La diffusione delle plastiche è recente, anzi recentissima. Basti pensare che soli cento anni fa erano del tutto sconosciute. Oggi basta guardarsi intorno per scoprire quanti oggetti della nostra vita quotidiana siano fatti di questi materiali.
Alcuni esempi? I capi di abbigliamento di fibre sintetiche che indossiamo, le buste della verdura, i vari suppellettili ecc. Tanto grande è la loro importanza che secondo alcuni, oggi viviamo nella cosiddetta “età della plastica”.
I tipi di plastiche
Le plastiche sono materiali che non esistono in natura e sono ottenute per sintesi chimica. Con il riscaldamento diventano plastici e possono essere stampati a forma di oggetti e raffreddandosi induriscono mantenendo la forma ricevuta (la cosiddetta “manipolazione” delle molecole di plastica). Oggi le industri chimiche producono centinaia di tipi di plastiche, con caratteristiche molto diverse.
Le peculiarità
La diffusibilità dei materiali plastici in generale è legata al fatto che possiedono numerose peculiarità pratiche. La facilità di lavorazione (il pezzo finito si ottiene di solito con una sola operazione di stampaggio), l’enorme resistenza alla corrosione (sostituiscono spesso i metalli), le ottime proprietà meccaniche (il prodotto di plastica costa meno come recipienti in vetro, taniche, giocattoli).
Gli svantaggi
Hanno però degli svantaggi, le materie plastiche sono fragili alle basse temperature, possono essere attaccate da prodotti chimici di uso comune, si degradano quando sono soggette a calore. E soprattutto non vengono smaltite nell’ambiente, se non in 200-500 anni!
Ridurre e riciclare i rifiuti
I nostri modelli di vita consumistici sono generatori di rifiuti. Essi ci separano dai sistemi naturali, dove invece le materie di scarto sono decomposte e trasformate in sostanze vitali.
In un ecosistema della natura non esiste materia che non venga riutilizzata. In tempi più o meno lunghi, tutte le sostanze si trasformano e diventando funzionali al ciclo naturale.
I materiali plastici hanno invece tempi lunghissimi di disfacimento (anche più secoli) e distruggono centinaia di esseri viventi. La vera soluzione è usare la plastica con senno e intelligenza.