Il Comune di Genova lancia un’iniziativa per promuovere la mobilità sostenibile, offrendo cinque anni di abbonamento gratuito ai mezzi pubblici a chi rottama la propria auto senza acquistarne un’altra. Questa misura, una delle più estreme nel Mondo, mira a rendere la città più green e a migliorare la qualità dell’aria.
Ordinanza Antismog e incentivi per la mobilità sostenibile
A seguito dell’Ordinanza Antismog n. 59 del 23/02/2023, il Comune di Genova ha deciso di adottare questa misura per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e ridurre l’impatto ambientale delle automobili. Il provvedimento, unico nel suo genere in Italia, segue l’esempio di iniziative simili intraprese in altre città europee, come quella di Berlino.
Come funziona l’iniziativa di Genova
Per accedere all’abbonamento gratuito, i cittadini devono rottamare la propria auto senza acquistarne un’altra e presentare al Comune di Genova i seguenti documenti:
- documento di identità valido
- codice fiscale dell’intestatario della vettura e futuro abbonato annuale
- autocertificazione relativa a tutti i componenti del suo nucleo familiare
- copia della certificazione rilasciata dal PRA che attesti la radiazione del proprio veicolo
- dichiarazione di impegno a “non acquistare” per i successivi 5 anni un nuovo mezzo, sia da parte dell’intestatario della vettura radiata sia da parte di ciascun componente del suo nucleo familiare
- liberatoria a favore di AMT (da parte di tutti i componenti del nucleo familiare + intestatario abbonamento) per l’accesso agli uffici del PRA per il controllo che non siano state acquistate altre vetture.
Controlli e possibili conseguenze
Il Comune di Genova si riserva di effettuare controlli nel corso dei cinque anni e, in caso di acquisto di un nuovo veicolo da parte dell’abbonato o di un suo familiare, l’abbonamento sarà interrotto e AMT richiederà il pagamento dell’intero titolo di viaggio a partire dalla data di emissione dell’abbonamento.
Benefici ambientali e dichiarazioni dell’assessore
L’assessore alla Mobilità e Ambiente, Matteo Campora, ha dichiarato: “Vogliamo incentivare i genovesi che scelgano di muoversi con i mezzi del trasporto pubblico locale, in modo più sostenibile, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria e di conseguenza della vita dell’intera comunità, con comportamenti green e virtuosi”. Nonostante il costo per le casse comunali, i benefici ambientali di questa iniziativa potrebbero essere notevoli.
L’iniziativa del Comune di Genova rappresenta un importante passo avanti nella promozione della mobilità sostenibile e nell’affrontare le sfide ambientali. La città ligure si distingue come pioniera nel settore, dimostrando un forte impegno nella lotta contro l’inquinamento e il cambiamento climatico. Se altre città italiane e nel Mondo seguiranno l’esempio di Genova potremmo assistere a un cambiamento significativo nella qualità dell’aria e nella riduzione delle emissioni, migliorando così la vita dei cittadini e contribuendo alla salvaguardia del nostro pianeta. Genova sfonda nel sostenibile più estremo nel Mondo, un modello che potrebbe ispirare altre città a intraprendere iniziative simili e ambiziose.