Meteo, il ricorrente rischio di “gelo forte dalla Russia”, no dalla Siberia

Meteo, il ricorrente rischio di “gelo forte dalla Russia”, no dalla Siberia

Ogni inizio di novembre si inizia a parlare di potenziali evoluzioni meteo con freddo dalla Russia , anzi, dalla Siberia, e non per fantasticare sul tempo che ci sarà, ma in Europa il grande gelo viene da quelle parti, e quando le correnti oceaniche sono indebolite dagli anticicloni, diventa più facile avere retrogressioni di masse d’aria fredda.

La retrogressione di masse d’aria viene chiamata così quando le correnti scorrono contrarie alla rotazione terrestre, in quanto il naturale moto dei venti è da ovest verso est, e non il contrario.

Con novembre questi fenomeni come media statistica diventano man, mano che avanza la stagione, sempre più probabili , ma ciò non vuol dire che si realizzino, in specie in un’epoca di sconvolgimenti del clima.

Però, quando le correnti dell’Oceano Atlantico non raggiungono il Mediterraneo centrale e occidentale, e poi ciò coincide con un indebolimento dell’anticiclone europeo, tale area, soprattutto il settore centrale dove si estende l’ Italia , diviene in teoria altamente vulnerabile , oltre per il coincidere di altri fattori, ad una retrogressione di gocce d’aria fredda da est con persino irruzioni d’aria fredda.

Non sono rari gli eventi sfuggenti, fortuiti e previsti all’ultimo momento. Tra questi viene menzionato il blizzard di Santa Lucia , la tempesta perfetta che avvenne dal pomeriggio del 13 e nella notte del 14 dicembre 2001.

Gli archivi meteo raccolgono numerosi eventi meteo che hanno visto ondate di freddo con anche la neve in pianura, a novembre .

Novembre si raffredda molto rapidamente , in particolare nel Nord Italia, dove l’Inverno vero dovrebbe giungere ormai tra meno di due settimane, per proseguire ancor più rigido a dicembre assieme a gennaio.

Quest’anno, senza avere un vero autunno , dopo giorni mitissimi, se non addirittura caldi, ci troviamo giunti davanti alle porte della stagione invernale che rischia di piombarci addosso improvvisa , senza quella stagione di mezzo che ci prepara ai rigori del maggior freddo annuale.

Detto ciò, non c’è alcuna fanta-meteorologia a osservare cosa succederà nelle prossime settimane nel meteo della Russia europea e in tutto il contesto europeo, perché lo spazio potenziale per avere irruzioni gelide aumenterà in maniera esponenziale. Parliamo di probabilità, ovviamente, essendo quel freddo con una difficile predicibilità.

La maggiore probabilità è insita nelle grandi anomalie climatiche che vediamo , e che ci potrebbero proiettare in evento meteo estremi.