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Nonostante i centri di calcolo abbiano le idee meno chiare sulla tendenza nel medio termine, continuano comunque a disegnare scenari un po’ diversi rispetto al letargo atmosferico di questi giorni. Insomma, salvo ulteriori stravolgimenti, questa ennesima e anomala parentesi di fine estate potrebbe avere i giorni contanti almeno sul fronte caldo.

Mai direi mai, recita una famosa citazione! Tuttavia i giorni passano, la stagione avanza e prima o poi l’Autunno dovrà pur arrivare anche a casa nostra no? Come appena detto un tentativo sembra profilarsi proprio sul finire della settimana quando un profondo vortice ciclonico in discesa dalle lontane terre del Nord Europa spingerà il suo centro motore verso la Penisola Iberica con l’intento di inviare una perturbazione diretta verso l’area mediterranea e l’Italia. 

 

In sintesi, fino a Giovedì 20, continueremo a vivere scenari da fine estate, mentre da Venerdì 21 ecco che si noteranno i primi segnali di un peggioramento a partire dalle regioni di Nordovest e dal versante tirrenico.

 

Sarà invece tra Sabato 22 e Domenica 23 il momento in cui potrebbe esserci un cambiamento più evidente, ma al tempo stesso è anche il frangente dove i centri di calcolo iniziano ad avere forti perplessità. Per capirci meglio, il centro americano fino a pochi aggiornamenti fa disegnava un vera e propria svolta sul fronte stagionale mentre ora ritarda e attenua un po’ il tutto.  Dall’altra parte poi c’è quello europeo che a conti fatti è già da giorni che vede un cambiamento poco incisivo.

 

Insomma, le uniche vere certezze che abbiano a tutt’oggi è che fino a Giovedì continuerà a non piovere e a fare caldo e verso il fine settimana registreremo un cedimento dell’anticiclone africano, ma con effetti ancora ben lontani dall’essere chiari. Meglio che niente direte voi!

 

Non ci resta dunque che rimanere con gli occhi puntati sul monitor del PC in attesa di vedere se i super calcolatori riescano finalmente a trovare una definitiva e comune linea di tendenza. Purtroppo più di così non possiamo dirvi…

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