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POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

L’ondata di calore estremamente precoce potrebbe avere lunga durata. Le ultime informazioni prospettate dai modelli matematici non sono affatto buone per una tregua a questa calura che giorno dopo giorno comincerà a divenire piuttosto fastidiosa, con le abitazioni che si riscalderanno ovunque.

 

meteo lungo termine sino 31 maggio

C’è però una novità sempre in serbo: l’intrusione di aria artica verso le Isole Britanniche e la Francia attesa per il prossimo fine settimana, che potrebbe generare con alta probabilità temporali nelle regioni del Nord Italia. E a questo punto i fenomeni temporaleschi in questo parte del nostro Paese potrebbero assumere forte intensità frequentemente anche essere accompagnati da grandine, talvolta anche di grosse dimensioni. Il rischio anche di avere dei nubifragi.

 

Questi fenomeni meteo sono già avvenuti in Paesi vicini a noi questi giorni, e vari centri meteo hanno diffuso delle allerte molto pesanti in merito, anche perché tanta pioggia in tempi molto brevi è causa di allagamenti.

 

In merito all’intrusione d’aria fresca da nord, la linea dei temporali potrebbe toccare anche l’Italia centrale, anche se forse la massima intensità dei fenomeni si verificherà sui Balcani e l’Europa orientale. Però, al momento è molto distante quel periodo di previsione visto per il 25-28 maggio, e quindi sull’esatta rotta dell’impulso d’aria fresca da nord dovremo attendere.

 

Il caldo però raggiungerà anche le regioni centrali e meridionali, compreso settore adriatico, oltre che la Sicilia.

 

In questo primo scorcio di maggio, gran parte del settore adriatico non ha patito l’evento caldo, così anche in varie aree dell’Appennino, dove la temperatura si mantiene attorno alla media, in alcuni casi anche appena sotto la norma.

 

Ma l’Italia è ampia, e quando scriviamo un articolo è riferito agli eventi più significativi e soprattutto descrive in linee generali l’evoluzione meteo o una situazione. Ciò ad eccezione dei focus meteo regionali.

 

Avremo anche della ricorrente instabilità atmosferica, soprattutto sulle regioni alpine e poi l’Appennino, con la possibilità di temporali di calore. E purtroppo questi potranno essere abbastanza intensi localmente.

 

IL METEO A BREVE TERMINE
Farà molto caldo, la calura gradualmente si estenderà anche le regioni adriatiche che per il momento non ne sono state interessate. Inoltre, le coste laddove soffieranno le brezze di mare, vedranno le temperature estremamente mitigate rispetto alle zone interne, che invece si stanno surriscaldando sempre più.

Il picco massimo di questa prima fase dell’ondata di calore veniva prospettato per martedì e mercoledì, ma le cose iniziano cambiare, e siccome tutta la settimana sarà piuttosto calda, c’è la previsione che vede verso il prossimo fine settimana un’intrusione di una bolla d’aria veramente molto calda verso la Spagna e la Francia, l’Italia nordoccidentale, la Sardegna, e di conseguenza, visto l’eccesso meteo, tutta Italia, che avrà temperature considerevolmente sopra la media.

 

Però, non tutti avranno bel tempo, sbuffi d’aria fresca in quota transiteranno al di sopra dell’aria calda, e potranno dare origine tra il Nord Italia e l’Appennino, a sporadici temporali di calore.

 

ESTATE ORMAI INIZIATA
Il mese di maggio si potrebbe concludere con una sfuriata d’aria lievemente più fresca in quota, e temporali in transito dal Nord Italia verso il Centro. E poi c’è il rischio di repentine ulteriori ondate di caldo provenienti dall’Africa.

 

Però, dalle regioni artiche ulteriori impulsi d’aria fredda tenderanno a scendere verso l’Inghilterra, il mare del Nord e la Francia. Questi influenzeranno in qualche modo soprattutto le regioni del Nord Italia, e tenderanno ostacolare in parte l’eccesso di calura verso l’Italia, dove la temperatura comunque sarà sopra la media.

Ormai l’estate 2022 è iniziata.

 

IN CONCLUSIONE
Notiamo che da mesi la previsione di pioggia viene rimandata sempre più avanti da parte di modelli matematici. Ciò soprattutto per il Nord Italia. Perciò, appare più probabile quello che prospettano le previsioni stagionali, le quali avevano visto un’improvvisa riscaldata del mese di maggio nel settore occidentale d’Italia. Oltre che notevoli deficit pluviometrici.

 

Le previsioni per giugno non sono molto rassicuranti per la pioggia. Peraltro, l’estate mediterranea secca e soleggiata in genere inizia questo mese per gran parte della Penisola italiana, la Sardegna e la Sicilia, dove comunque il tempo sarà già estivo da molte settimane prima, oltre che ormi siccitoso.

 

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.

 

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