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SITUAZIONE METEO

In Europa occidentale, ma soprattutto su Spagna, Portogallo, Francia, Germania ed Europa centrale, poi Italia, e gran parte dei Balcani, ci troviamo a fronteggiare una fase di caldo, che tenderà ad accentuarsi durante il prossimo fine settimana, quando i vari servizi meteo avvertono che si potrebbero battere record storici di maggio di temperatura.

meteo lungo termine rottura estiva

Già di per sé questa è una notizia molto fastidiosa, in quanto accentua gli eccessi climatici che stanno interessando il nostro Continente. Attualmente, inizia ad espandersi una nuova notevolissima bolla d’aria rovente dall’entroterra marocchino e algerino verso la Spagna, questa rapidamente si propagherà verso molti Paesi europei compresa l’Italia.

 

Attualmente, sulle Isole Britanniche giunge aria fresca nord oceanica, che raggiungendo la Francia e poi i Paesi Bassi e la Germania, scatena temporali di forte intensità. E specie in Germania, oggi sono attesi ulteriori temporali, stavolta anche di eccezionale intensità. Pertanto, è stata diramata una allerta meteo di massimo livello su varie aree.

 

In Italia invece inizia ad aumentare la temperatura a partire da occidente, in attesa del picco termico che si verificherà questo fine settimana, ma che non sarà l’ultimo della serie di questo evento meteo straordinario.

 

meteo lungo termine

 

EVOLUZIONE METEO CLIMATICA 15 GIORNI

Innanzitutto, ci sarà la notevole espansione di aria molto calda verso l’Italia. Il picco di calura si avrà per quanto riguarda il Nord Italia nel fine settimana, mentre per quanto concerne le altre regioni italiane durante la settimana prossima. Ma ci sono dei forse per le tirreniche e la Sardegna.

 

Pertanto, il Nord Italia a partire da lunedì sarà interessato da aria decisamente più fresca, e alcune previsioni prospettano un sensibile abbassamento di temperatura anche per effetto dei temporali che potrebbero assumere forte intensità. A questo punto si potrebbero avere anche in Italia nubifragi e anche grandinate.

 

L’aria molto calda interesserà continuerà ad interessare il resto d’Italia, anche se probabilmente verso la Sardegna giungerà aria più fresca proveniente dalla Francia che abbasserà temporaneamente la calura. Qui inizia il forse, infatti l’autorevole modello matematico europeo prospetta la formazione di un minimo di bassa pressione che a metà settimana, proveniente dal Mar Ligure, si porterà sulla Sardegna, con una raffica di temporali e crollo termico.

 

Ma c’è però anche il rischio, osservando altre fonti, che per tutta la settimana l’Italia sarà ostaggio, ad eccezione del Nord, dell’aria calda africana, e le temperature potrebbero anche toccare i 40 °C in Sicilia, mentre secondo tali proiezioni, la Sardegna ci si dovrebbe avvicinare parecchio, e su questo si intravvedere dai vari modelli matematici.

 

Ed ecco che la previsione si complica parecchio già nel breve termine, in quanto l’ipotesi del piccolo ciclone Mediterraneo, seppur da confermare, mina la qualità e affidabilità previsionale. Questo vuol dire che dovremo analizzare l’evento meteo con i vari aggiornamenti dei modelli matematici.

 

Insomma, per chiudere il cerchio di linea di tendenza, la temperatura sarà diffusamente sopra la media come linee generali, però anche l’influenza di masse d’aria fresca provenienti dall’Oceano Atlantico non sono da trascurare, anzi, a questo punto è prioritario saperne di più.

 

FOCUS EVENTI METEO PIU’ RILEVANTI

Decisamente l’evento meteo più rilevante sarà l’ondata di caldo assurda e ormai prolungata nel tempo, che porterà anche dei record di temperatura. L’altro evento meteo non poco trascurabile sarà il rischio di forti sbalzi termici verso il basso prodotto dall’intrusione di aria fresca, ma allo stesso tempo, da successive rimonte verso nord di aria rovente africana.

 

Al momento non è possibile stabilire con precisione quello che succederà con esattezza dopo lunedì, specie per il Nord Italia, in questo caso, e da martedì su Sardegna e regioni tirreniche centrali. L’ipotesi di un refrigerio per il Sud Italia e soprattutto la Sicilia, stenta a decollare, queste aree patiranno parecchi giorni la calura, e forse un calo termico si avrà solo tra non meno di una settimana e forse più. Ma le cose potrebbero cambiare se si formerà il ciclone mediterraneo, ovvero una ciclogenesi.

 

Rammentiamo che per le previsioni meteo l’affidabilità decresce man mano che ci allontaniamo dal giorno di emissione.

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