Il rapporto della CoreLogic sulle catastrofi causate dal cambiamento climatico per il 2021, hanno rilevato che 14,5 milioni di abitazioni degli USA sono state colpite eventi di calamità naturale. Ovvero, circa 1 casa su 10, con danni stimati per 56,92 miliardi di dollari.
Il rapporto ha studiato 13 principali eventi di pericolo che si sono verificati nel 2021, inclusi uragani, tornado, grandinate, incendi e persino tempeste invernali. Utilizzando una tecnologia avanzata di modellazione del rischio, la CoreLogic è in grado di analizzare oltre 120 milioni di strutture residenziali negli Stati Uniti, per individuarne la vulnerabilità.
I vari eventi meteo estremi possono essere causa di un impatto differente sulla proprietà.
Un incendio può potenzialmente distruggere un intero stabile e coinvolgere strutture vicine. Qualsiasi tipo di danno alla proprietà può avere un effetto aggravante sul proprietario della casa e sulla sua stabilità economica.
Secondo la società che ha condotto lo studio, i disastri naturali negli USA, e aggiungiamo noi dall’Italia, non solo, stanno aumentando in frequenza e gravità.
Negli USA sono state individuare ampie regioni maggiormente vulnerabili e impreparate alle perturbazioni rispetto ad altre.
Le calamità naturali sono causa di un incremento notevole dei costi delle polizze assicurative degli immobili, oltre che dell’insolvenza nel pagamento dei mutui delle case non assicurate perché inagibili.
È stato analizzato il caso della città di Houma, in Louisiana, colpita direttamente dall’uragano Ida nell’agosto 2021. Un uragano che è transitato in loco quando era ancora di categoria 4. La percentuale di insolvenza sui mutui ha raggiunto il 13,5% in ottobre.
Serve fare prevenzione. Il rapporto sul cambiamento climatico invita assicuratori e banche a adeguarsi alle novità del clima. Il rapporto li sollecita a sfruttare la tecnologia per anticipare al meglio la potenziale gravità dei disastri naturali.
Non si possono fermare gli elementi del meteo estremo, ma costruire o ristrutturare gli immobili per resistere alle tempeste, comprese quelle invernali. E si cita il caso del Texas, che nel febbraio 2021 fu interessato da una persistente ed eccezionale ondata di gelo che causò milioni di dollari di danni.