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Meteo e clima d’Italia: i cambiamenti sotto la lente di Köppen. Roma e il Lazio
Continuando a scendere verso sud lungo il versante tirrenico, il clima di tipo meditteraneo, cioè il Csa nella classificazione dei climi di Köppen, si afferma non solo lungo la costa, ma anche nell’immediato entroterra. Paradossalmente, un lieve cambiamento che si sta osservando nel regime delle precipitazioni nella zona tirrenica (non solo nel Lazio ma anche… Leggi
Meteo e clima d’Italia: i cambiamenti sotto la lente di Köppen. Il Nord Est
I cambiamenti climatici interessano anche il Nord Est italiano, ma, almeno per quanto riguarda le località di pianura, non vengono intercettati proiettando la classificazione dei climi di Köppen ai vari trentenni climatici di riferimento, in quanto tutte le località appartengono e appartenevano anche in passato il tipo di clima Cfa (temperato umido con estate calda).… Leggi
Meteo e clima d’Italia: i cambiamenti sotto la lente di Köppen. La Toscana
Nei precedenti articoli dedicati al Nord Italia, abbiamo visto come in pianura e fino alla bassa collina e nei fondovalle prevalgano i climi di tipo Cfa, vale a dire temperatura con estate umida e temperatura del mese più caldo maggiore di +22°C. L’eccezione è rappresentata dalla costa ligure, dove prevale il tipo Csa, vale a… Leggi

Meteo e clima d’Italia: i cambiamenti sotto la lente di Köppen. Il Nord Ovest
Nel precedente articolo dedicato alla zona alpina, abbiamo verificato come tramite il cambiamento di categoria avvenuto negli ultimi decenni, all’interno del sistema di classificazione dei climi secondo Köppen, emergano i cambiamenti climatici in corso. Finora, abbiamo sempre incontrato casi in cui è la discriminante è data dalla temperatura, invernale o estiva, il cui aumento medio… Leggi
Meteo e clima d’Italia: i cambiamenti sotto la lente di Köppen. Le Alpi
Esistono vari modi di classificare i climi presenti sulla Terra. Il primo tentativo di classificazione fu condotto da Wladimir Peter Köppen, geografo, meteorologo e botanico tedesco, nel 1918. La classificazione dei climi secondo Köppen è a tutt’oggi una tra le più note e utilizzate in climatologia, sebbene non sia scevra da critiche. Tale classificazione si… Leggi
Meteo: tormente di neve con l’Adriatic Effect Snow, ecco di che si tratta
Le grandi nevicate degli ultimi giorni in Appennino si sono realizzate per una condizione meteo particolare, propizia alla genesi di nubi cariche di precipitazioni. Le correnti da nord-est, dopo essersi arricchite di umidità per il transito sul mare, hanno impattato contro i versanti montuosi esposti, esaltando lo stau. Il fenomeno meteo in questione si… Leggi
Meteo: raffica di Cicloni Bomba in America. Rischi in Europa mediterranea
Dal 4 gennaio, varie aree della California settentrionale e meridionale sono state colpite notevoli quantità di precipitazioni, con inondazioni diffuse, frane, abbondanti nevicate sui rilievi, oltre che venti estremamente forti. Questo clima, di per sé pericoloso, e ha già causato diverse vittime. Secondo il National Weather Service la responsabilità di una tale ondata di… Leggi
Meteo: Strat Warming. Repentina Ondate di Gelo
Buona parte di voi non era qui, ma nel 1985, in questi giorni di gennaio, si stava per compiere la maggiore ondata di gelo ormai dopo quella del febbraio 1956. La previsione meteo del Colonnello Andrea Baroni annunciava nel “CHE TEMPO CHE FA”, un programma quotidiano di previsioni del tempo, la poderosa ondata di… Leggi

Il fronte polare, genesi e influenza
Il fronte polare è l’area in cui la massa d’aria polare fredda incontra le masse d’aria tropicale calda. La linea fra queste due masse d’aria può avere una lunghezza di migliaia di chilometri. Le temperature delle due masse d’aria sono molto differenti. La massa d’aria artica è molto più fredda delle masse d’aria tropicali provenienti… Leggi

Meteo. Cos’è una bufera di neve? Lo scaccianeve e ancor peggio
Il National Weather Service classifica come bufera di neve la precipitazione nevosa che soffia o cade con venti di almeno 56 km per almeno tre ore. Queste condizioni generalmente producono una quantità significativa di neve e causano una visibilità ridotta a meno di 500 metri. La neve che cade e viene sollevata dal vento può… Leggi

Bomb Cyclone, o ciclone bomba non è un nuovo termine meteo
Il termine è stato coniato in un documento di ricerca del 1980 dai meteorologi del MIT Frederick Sanders e John R. Gyakum. John R. Gyakum ha dichiarato che tale definizione è dovuta all’esigenza di comunicare meglio l’intensità delle tempeste al di fuori dell’estate e della stagione degli uragani. In Italia si fa polemica… Leggi

Meteo: un ciclone bomba
Il meteo di Natale 2022 rimarrà nella storia della meteorologia moderna per il Nord America, dove un ciclone bomba ha scatenato gelo storico e tempeste di neve con vittime, aeroporti chiusi, metropoli isolate. La definizione di un ciclone bomba avviene quando un’area di bassa pressione posta alle medie latitudini vede la pressione atmosferica… Leggi

Cosa è l’indice di oscillazione del Nord Atlantico (NAO), e perché ci riguarda
Il North Atlantic Oscillation Index (Indice NAO) descrive l’intensità delle Correnti atmosferiche da ovest nel Nord Atlantico. Sommariamente: più forte è il vento dell’ovest, più mite è l’inverno in Europa. Nel caso opposto, più debole è il vento da ovest, più rigido è l’inverno in Europa. L’influenza dell’indice NAO sul clima in Europa, Italia… Leggi

Il caldo durante le ondate di freddo dall’Artico
Il freddo che viene da nord, ovvero da oltre le Alpi, genera in chi osserva le previsioni meteo l’espressione “ questi non ci prendono mai”. Ci riferiamo soprattutto ai milioni di abitanti della Val Padana, che quando le previsioni meteo indicano l’arrivo di vento da nord, d’inverno hanno già un clima rigido, ma con l’arrivo… Leggi
Raffreddamento Corrente del Golfo
La Corrente del Golfo è una corrente che riscalda le acque meno salate, ma più settentrionali dell’Atlantico. È anche responsabile dell’abitabilità di Gran Bretagna, Norvegia, Islanda e del sud della Groenlandia. Il Labrador, in Canada è un’area quasi totalmente disabitata perché per quasi tutto l’anno è coperta dai ghiacci, ma ha la medesima latitudine delle… Leggi
“Gulf Stream” riscalda l’Europa
La Corrente del Golfo è il nome dato a una corrente che scorre verso nord-est dal Golfo del Messico. Svolge un ruolo importante nel riscaldamento dell’Europa settentrionale e mantiene i porti dell’Atlantico settentrionale europeo liberi dai ghiacci durante l’inverno. In realtà non si tratta di un’unica corrente, ma di un insieme di correnti diverse, che… Leggi
La Niña si sta rafforzando e i potenziali impatti sull’inverno 2022-2023
Per la prossima stagione invernale avremo un “Triplo evento di La Niña “, che ormai non è più solo una previsione, ma le attuali temperature della superficie del mare stanno mostrano un robusto evento di La Niña. In questo approfondimento vedremo cos’è esattamente La Niña, inoltre, l’episodio iniziato cosa potrebbe significare per la stagione invernale… Leggi
Inverno 2022-23: indice EA–WR è la risposta al Gelo e Neve
Il modello di teleconnessione Atlantico orientale-Russia occidentale il cui acronimo è EA–WR, è uno dei fenomeni atmosferici a bassa frequenza che interessano l’Europa e parte dell’Asia occidentale, soprattutto nella stagione fredda. Tardivi effetti meteo di La Niña: le concause PDO e EA-WR. Inverno sarà improvviso Questo indice è poco noto in Italia, mentre appare… Leggi
Linee di groppo e supercelle
Dal punto di vista meteorologico i temporali isolati sono impressionanti a vedersi, soprattutto d’estate e inizio dell’autunno, ma in genere non sono particolarmente pericolosi. Una linea di groppo lunga decine di chilometri, se non anche centinaia, può contenere decine di nuclei temporaleschi che si rinforzano a vicenda, mentre non è però trascurabile il vento… Leggi
Cos’è il Vortice Polare? Ecco perché se ne parla anche in Italia. Gli effetti sull’Inverno
Il Vortice Polare è una vasta area di bassa pressione con aria fredda che circonda entrambi i poli della Terra. È sempre presente vicino al Polo Nord e Sud, ma si indebolisce in estate e si rafforza in inverno. Il termine “vortice” si riferisce al flusso d’aria in senso antiorario che aiuta a… Leggi
Meteo del Vortice Polare influenza il clima freddo. E’ determinate per dare dinamicità all’Inverno
A fine agosto si è formato il Vortice Polare stratosferico, quel fenomeno che spesso citiamo durante la stagione invernale regola la situazione meteo climatica del nostro Emisfero nel semestre freddo. Farà caldo, freddo, pioverà o ci sarà siccità? Nevicherà e dove? Iniziano a popolare la sezione delle previsioni stagionali quelle dell’inverno 2022-2023, attesissimo soprattutto… Leggi
Meteo d’Inverno con La Niña: gli effetti in Italia, neve e gelo, oppure no
La Niña è uno schema meteo climatico di comportamento del clima (fa parte delle teleconnessioni) che si verifica nel Pacifico, e attualmente risulta attiva e si prevede che lo sarà anche il prossimo Inverno. Durante La Niña, intensi venti soffiano sulle acque calde dell’Oceano Pacifico dal Sud America verso l’Indonesia. Mentre l’acqua calda… Leggi
Settembre, ITCZ: dall’Africa scombussolerà il meteo in Italia
Le regioni semiaride del clima mediterraneo sono caratterizzate da inverni umidi ed estati secche, tutto il contrario che avviene nella maggior parte delle altre regioni della Terra. ITCZ IMPATTO SULLA PIOVOSITA’ Le variazioni dell’ITCZ sono accentuate dal riscaldamento globale, e i modelli matematici del clima prevedono una diminuzione delle precipitazioni nel bacino del… Leggi
Si è formato il Vortice Polare. La sua influenza nel semestre freddo
Durante l’inverno, i Poli diventano molto più freddi dei Tropici determinando un forte gradiente di temperatura, che è più forte nella Stratosfera. Su queste grandi scale, il wind shear verticale (la variazione della velocità del vento con l’altezza) è in uno stato bilanciato con il gradiente di temperatura. L’aria fredda stratosferica sopra il Polo… Leggi
Meteo: inizia la stagione del rischio di Uragani nel Mediterraneo
Gli uragani mediterranei (Medicanes) sono cicloni intensi che acquisiscono caratteristiche tropicali, e producono venti e precipitazioni estremi, causando un serio pericolo per le aree popolate lungo le coste mediterranee. Capire come i Medicanes muteranno con il riscaldamento globale rimane, tuttavia, una sfida per il futuro, perché la risoluzione e le simulazioni numeriche dei… Leggi