La sensazione termica, talvolta chiamata temperatura percepita, è un indicatore che descrive come la temperatura ambientale è percepita dagli esseri umani. Questo indice tiene conto non solo della temperatura dell’aria, ma anche di altri fattori ambientali come l’umidità e la velocità del vento.
Durante le ondate di calore, la sensazione termica può risultare molto più elevata della temperatura effettiva. Questo perché il nostro corpo, per regolare la sua temperatura interna, suda. L’evaporazione del sudore dalla pelle aiuta a raffreddare il corpo. Tuttavia, quando l’aria è molto umida, questo processo di evaporazione viene ostacolato: l’umidità elevata significa che l’aria è già saturata di acqua e pertanto non può assorbire ulteriore umidità dalla pelle. Di conseguenza, il corpo non riesce a raffreddarsi efficacemente e la temperatura percepita aumenta.
Il caldo umido, quindi, è particolarmente fastidioso e pericoloso. Oltre a causare un maggior disagio rispetto al caldo secco, può portare a una serie di problemi di salute, come disidratazione, colpi di calore e crampi. Questo è particolarmente vero per i bambini, gli anziani e le persone con condizioni mediche preesistenti.
Per questa ragione, durante le ondate di calore, è fondamentale proteggersi rimanendo in ambienti raffrescati quando possibile, bevendo molta acqua per rimanere idratati, e evitando sforzi fisici durante le ore più calde della giornata.
