
Un downburst è un evento meteorologico caratterizzato da un flusso d’aria fredda e discendente che si origina all’interno di una tempesta convettiva, generalmente in corrispondenza della base della nuvola. Questo flusso d’aria raggiunge il suolo ad alta velocità, spesso superiore ai 100 km/h, e può causare danni significativi alle proprietà e alle infrastrutture, così come rappresentare un pericolo per la sicurezza di persone e veicoli.
I downburst sono classificati in due categorie principali: microburst e macroburst. I microburst sono downburst di dimensioni ridotte, con un diametro inferiore ai 4 chilometri, mentre i macroburst sono downburst più grandi, con un diametro superiore ai 4 chilometri.
I downburst possono essere causati da vari fattori, tra cui il raffreddamento dell’aria al suolo dovuto alla pioggia, la convergenza di venti in quota o la presenza di una massa d’aria molto secca.
Gli esperti del settore meteorologico stanno continuamente migliorando le tecniche di previsione e rilevazione dei downburst per garantire una maggiore sicurezza per le persone e le proprietà.

Una tromba d’aria è un evento meteorologico caratterizzato dalla rotazione dell’aria intorno ad un asse verticale che forma un vortice a forma di imbuto. Questo vortice può toccare il suolo dando luogo ad una tromba d’aria terrestre, o può rimanere sospeso in aria, formando una tromba d’aria non terrestre chiamata funnel cloud.
Le trombe d’aria sono spesso associate alle tempeste convettive, in particolare alle celle temporalesche singole o alle supercelle, ma possono anche formarsi in altre situazioni meteorologiche. Sono più comuni durante i mesi più caldi dell’anno, in coincidenza di forti contrasti termici.
Le trombe d’aria possono causare danni significativi a edifici, veicoli e infrastrutture, oltre ad essere pericolose per la vita umana. In genere, le trombe d’aria durano solo pochi minuti, ma durante quel breve periodo possono causare danni significativi. In Italia sono diverse decine all’anno le trombe d’aria censite. Ma l’Italia non è un paese a rischio medio-alto tornado. Durante i temporali maggiori è comunque suggerito mettersi sempre al riparo, anche perché le forti raffiche di vento possono causare la caduta di alberi, oppure le forti piogge improvvisi allagamenti con l’esondazione di corsi d’acqua.