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shutterstock 612471965 scaled Alle 20:00 ⁣ del ‌1° Agosto, è stato segnalato un tornado supercellulare nei ⁤pressi di Ilirska Bistrica, in Slovenia. ‍Le prime notizie⁣ indicano ‌danni ingenti, con molte‌ case gravemente danneggiate, tetti divelti e alberi spezzati. Fortunatamente, non si ⁢segnalano feriti.

Dettagli del tornado

Il tornado si è sviluppato da un ‌temporale supercellulare isolato,⁢ in anticipo rispetto a un fronte freddo ‍in arrivo.⁣ Le foto mostrano chiaramente ​un tornado ⁤mesociclonico. La tempesta si è ‍formata ⁢sul lato occidentale della valle allungata vicino a Ilirska Bistrica, nel sud-ovest della Slovenia,‌ guadagnando forza‍ mentre ​attraversava la valle e generando ⁢un tornado.

Primi contatti e durata

Il tornado ha toccato terra per la prima volta a Koseze, una piccola città alla periferia occidentale di Ilirska Bistrica. ⁤È rimasto attivo per più di ‍5 minuti.‍ In alcuni momenti, sono apparsi mesovortici appena sopra il ‌suolo. Si possono osservare anche detriti volanti.

Danni‍ riportati

I rapporti‍ iniziali⁣ mostrano che molti tetti ⁣e edifici residenziali sono‌ stati gravemente danneggiati, con diverse case che hanno⁣ le​ travi ‍del tetto notevolmente esposte‌ o tetti completamente divelti. Questo rappresenta un danno significativo per il⁢ paese, pochi ‌giorni dopo​ che numerose ⁤tempeste hanno già causato gravi ‌danni.

Condizioni meteorologiche generali

Il modello‌ meteorologico generale sull’Europa oggi indicava ‌un basso profondo sopra ‌l’Europa centrale‌ e settentrionale, con un’alta pressione ⁤che si⁤ estendeva nell’Europa sud-occidentale. Tra i due, un forte getto d’aria occidentale⁤ era in atto, creando un‍ notevole taglio del vento sulla regione del Mediterraneo settentrionale.

Fronte freddo e ⁤bassa pressione

In superficie, un fronte freddo si stava muovendo dalla Germania meridionale e dalla ⁢Cecoslovacchia verso le​ Alpi durante la metà della giornata.‍ Si è⁢ gradualmente rafforzato⁢ mentre attraversava ⁤le Alpi verso⁢ il Mediterraneo settentrionale e i paesi balcanici nel pomeriggio. ‍Una bassa pressione era presente sul nord Italia, un fenomeno tipico‍ quando questo modello si sviluppa sull’Europa. La bassa pressione sul Nord Italia e l’Adriatico ha intensificato i venti⁤ di basso livello provenienti da sud, aumentando ​l’umidità e dando luogo a una​ massa d’aria più instabile che si sovrappone al taglio del ‍vento in quota.

Condizioni favorevoli per le ‍tempeste

Nel pomeriggio, ⁣un fronte freddo con tempeste severe incorporate stava​ già ​uscendo dal fianco alpino, entrando​ nell’Austria meridionale, nel nord-est dell’Italia, nel nord della Slovenia ‍e nell’Ungheria occidentale.⁤ Possiamo vedere cieli relativamente‌ sereni di fronte ad esso, permettendo ⁤alla massa d’aria di riscaldarsi notevolmente prima dell’arrivo del fronte.

Analisi⁢ radar e diagramma di sondaggio

La zona‌ frontale ⁤si stava muovendo⁢ a ‌sud-est verso la Slovenia nel pomeriggio, con alcune tempeste pre-frontali che ‌si sviluppavano nel nord-est dell’Italia e nel centro-sud della Slovenia. ⁢Di seguito è riportata la⁢ sequenza radar della tempesta supercellulare isolata ​con questo tornado. Sembra piccola,⁢ si muove verso est, rispetto ‍all’intero⁤ complesso di tempeste frontali più a nord che si muoveva verso sud-est.

Condizioni atmosferiche

L’attività temporalesca di oggi ‌sulla regione alpina verso il nord ‌Italia, la Slovenia⁤ e l’Ungheria era associata al fronte freddo proveniente dal nord-est. Il fronte seguiva l’onda di⁢ livello superiore sopra l’Europa⁣ centrale. Una linea​ di ‌temporali ⁣si è formata per la ​prima volta lungo‌ il principale fianco alpino sopra l’Austria, muovendosi ‌gradualmente a sud-est in un ambiente⁢ più favorevole al taglio e‍ instabile attraverso il Mediterraneo settentrionale. I punti di rugiada lungo l’Adriatico settentrionale, la Slovenia sud-occidentale e ⁣il‍ nord-est ⁣dell’Italia erano compresi tra 20 e‌ 23 °C.

Danni significativi alle case residenziali

In base ai danni ⁤riportati, con ⁣le travi del tetto delle case notevolmente esposte o divelte, il tornado potrebbe‍ essere classificato come T3, il che significa che i venti di picco stimati erano compresi​ tra‌ 150 e 200 km/h. Gli edifici ​della zona sono generalmente ben costruiti per resistere ai forti venti in discesa (noti ‍come⁣ Bora) durante l’inverno. Quindi il danno significativo ai tetti​ suggerisce che il tornado era forte.

Conclusione

Un tornado ‍supercellulare⁣ ha colpito la Slovenia, causando​ danni significativi. Nonostante le‍ condizioni meteorologiche avverse, ⁤non si segnalano feriti. ⁣Questo evento mette in luce l’importanza‍ di monitorare attentamente le condizioni ⁤meteorologiche e ‍di‍ prendere le dovute precauzioni in caso di tempeste severe.

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