Dettagli del tornado
Il tornado si è sviluppato da un temporale supercellulare isolato, in anticipo rispetto a un fronte freddo in arrivo. Le foto mostrano chiaramente un tornado mesociclonico. La tempesta si è formata sul lato occidentale della valle allungata vicino a Ilirska Bistrica, nel sud-ovest della Slovenia, guadagnando forza mentre attraversava la valle e generando un tornado.
Primi contatti e durata
Il tornado ha toccato terra per la prima volta a Koseze, una piccola città alla periferia occidentale di Ilirska Bistrica. È rimasto attivo per più di 5 minuti. In alcuni momenti, sono apparsi mesovortici appena sopra il suolo. Si possono osservare anche detriti volanti.
Danni riportati
I rapporti iniziali mostrano che molti tetti e edifici residenziali sono stati gravemente danneggiati, con diverse case che hanno le travi del tetto notevolmente esposte o tetti completamente divelti. Questo rappresenta un danno significativo per il paese, pochi giorni dopo che numerose tempeste hanno già causato gravi danni.
Condizioni meteorologiche generali
Il modello meteorologico generale sull’Europa oggi indicava un basso profondo sopra l’Europa centrale e settentrionale, con un’alta pressione che si estendeva nell’Europa sud-occidentale. Tra i due, un forte getto d’aria occidentale era in atto, creando un notevole taglio del vento sulla regione del Mediterraneo settentrionale.
Fronte freddo e bassa pressione
In superficie, un fronte freddo si stava muovendo dalla Germania meridionale e dalla Cecoslovacchia verso le Alpi durante la metà della giornata. Si è gradualmente rafforzato mentre attraversava le Alpi verso il Mediterraneo settentrionale e i paesi balcanici nel pomeriggio. Una bassa pressione era presente sul nord Italia, un fenomeno tipico quando questo modello si sviluppa sull’Europa. La bassa pressione sul Nord Italia e l’Adriatico ha intensificato i venti di basso livello provenienti da sud, aumentando l’umidità e dando luogo a una massa d’aria più instabile che si sovrappone al taglio del vento in quota.
Condizioni favorevoli per le tempeste
Nel pomeriggio, un fronte freddo con tempeste severe incorporate stava già uscendo dal fianco alpino, entrando nell’Austria meridionale, nel nord-est dell’Italia, nel nord della Slovenia e nell’Ungheria occidentale. Possiamo vedere cieli relativamente sereni di fronte ad esso, permettendo alla massa d’aria di riscaldarsi notevolmente prima dell’arrivo del fronte.
Analisi radar e diagramma di sondaggio
La zona frontale si stava muovendo a sud-est verso la Slovenia nel pomeriggio, con alcune tempeste pre-frontali che si sviluppavano nel nord-est dell’Italia e nel centro-sud della Slovenia. Di seguito è riportata la sequenza radar della tempesta supercellulare isolata con questo tornado. Sembra piccola, si muove verso est, rispetto all’intero complesso di tempeste frontali più a nord che si muoveva verso sud-est.
Condizioni atmosferiche
L’attività temporalesca di oggi sulla regione alpina verso il nord Italia, la Slovenia e l’Ungheria era associata al fronte freddo proveniente dal nord-est. Il fronte seguiva l’onda di livello superiore sopra l’Europa centrale. Una linea di temporali si è formata per la prima volta lungo il principale fianco alpino sopra l’Austria, muovendosi gradualmente a sud-est in un ambiente più favorevole al taglio e instabile attraverso il Mediterraneo settentrionale. I punti di rugiada lungo l’Adriatico settentrionale, la Slovenia sud-occidentale e il nord-est dell’Italia erano compresi tra 20 e 23 °C.
Danni significativi alle case residenziali
In base ai danni riportati, con le travi del tetto delle case notevolmente esposte o divelte, il tornado potrebbe essere classificato come T3, il che significa che i venti di picco stimati erano compresi tra 150 e 200 km/h. Gli edifici della zona sono generalmente ben costruiti per resistere ai forti venti in discesa (noti come Bora) durante l’inverno. Quindi il danno significativo ai tetti suggerisce che il tornado era forte.
Conclusione
Un tornado supercellulare ha colpito la Slovenia, causando danni significativi. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, non si segnalano feriti. Questo evento mette in luce l’importanza di monitorare attentamente le condizioni meteorologiche e di prendere le dovute precauzioni in caso di tempeste severe.