Danni e conseguenze del temporale
Non solo gli alberi hanno riportato gravi danni, ma anche infrastrutture urbane come pali della luce, semafori, antenne televisive, tetti, e finestre. Il traffico stradale e i trasporti pubblici, il giorno seguente al temporale, erano praticamente paralizzati. Rapidamente, sui marciapiedi, sono apparsi divieti di transito.
Come riportato dal sindaco di Milano, la città non ha mai assistito a nulla di simile in 65 anni. E in effetti, coloro che hanno vissuto direttamente questo fenomeno meteo possono confermare l’insolita intensità. Abbiamo osservato simili fenomeni meteo in remote aree del pianeta. Infatti, il cielo si è illuminato con una serie di lampi che si susseguivano l’uno dopo l’altro. La pioggia era polverizzata da un vento impetuoso, che difficilmente aveva una velocità inferiore ai 100 km/h per produrre tanti danni.
La grandine e gli altri eventi meteo estremi
In alcune aree di Milano, la grandine è caduta copiosamente. Nonostante ciò, la situazione è stata meno grave rispetto alla provincia, in particolare il settore settentrionale e la Brianza, devastati da una serie di grandinate. È importante sottolineare che il territorio milanese è stato colpito da altri temporali di forte intensità.
Venerdì 21 luglio, in tarda mattinata, un violento temporale ha colpito Milano, ma soprattutto la Brianza, causando gravi danni che si sono estesi fino alla bergamasca e al bresciano con grandinate violente. La grandine, di dimensioni eccezionali, ha causato danni a auto ed edifici.
L’uragano del 25 luglio e la paura di una replica
All’alba del 25 luglio, un temporale di intensità inaudita raggiunge Milano. Si accentua nell’area metropolitana, e in città raggiunge la forza di uragano, soprattutto nella parte centro-orientale. Migliaia di alberi vengono abbattuti. La pioggia polverizzata riduce la visibilità a zero. In circa 15 minuti cadono sino a 55-60 mm di pioggia. I danni di questa tempesta, ancora visibili oggi, hanno lasciato Milano, una città ferita da una tempesta che non si ricordava a memoria d’uomo.
Le previsioni meteo, e le notizie che arrivano dal cambiamento climatico, preoccupano i milanesi e i lombardi, poiché una nuova tempesta potrebbe verificarsi. Ma nessuno può prevedere se avrà l’intensità di quelle viste nei giorni precedenti, soprattutto quella che si è abbattuta su Milano. Milano appare fragile di fronte a tempeste di tale violenza, come tutte le aree metropolitane, data la densità abitativa, e i danni che possono essere causati da fenomeni così eccezionali. Per fortuna, la città non ha subito una grandinata devastante, mancava solo questo. Ma Milano in passato ha già visto grandinate di dimensioni notevoli.
Meteo Milano: dopo l’uragano di lunedì 25, la gente ha paura di una replica. Questa paura, combinata con le previsioni meteo e l’impatto del cambiamento climatico, porta a domande sul futuro e su come la città e i suoi abitanti potranno adattarsi.