
Da di nuovo molto caldo, le condizioni meteo in Italia saranno influenzate dalla quinta onda di calore con picchi di temperatura eccezionali. Abbiamo visto come facilmente si raggiungano temperature tra i 38°C e gli oltre 40°C anche in località non soggette a simili temperature.
L’Italia è interessata da una forte siccità, soprattutto nel settore centro settentrionale, con le regioni del Nord a patire i peggiori effetti della siccità, aggravati dal caldo interminabile, con temperature costantemente sopra la media.
Con l’ausilio delle ultime informazioni del Centro Meteo Europeo (ECMWF) e di quello americano del NCEP ancora una volta proveremo a tracciare quando potrebbe piovere, ma anche quando inizieranno a scendere le temperature, per lenire la forte siccità.
Iniziamo dall’indice di comportamento del clima noto come La Niña.
Il NOAA, sezione National Weather Service nella sua periodica analisi indica che La Niña ha presentato delle oscillazioni che parevano proporla verso il declino, ma invece sarà vitale tutto il prossimo Inverno.
La Niña di solito porta inverni freddi in Europa, con condizioni meteorologiche estreme in molte aree, che in alcuni anni sono però invertiti a seconda della sua posizione e oscillazione.
La siccità che interessa l’Europa assieme al caldo sono favoriti dall’Anticiclone delle Azzorre che devia le perturbazioni oceaniche verso nord, e che d’estate lascia la strada aperta all’Anticiclone nord africano, mentre d’Inverno e parte delle stagioni intermedie, sbarra la via alle correnti oceaniche apportatrici di precipitazioni.
Fintanto che la Corrente a Getto sarà deviata dall’Anticiclone delle Azzorre, in Europa non si ristabilirà un regime pluviometrico normale.
Le previsioni climatiche Centro Meteo Europeo (ECMWF) e di quelle americane del NCEP presentano un abbassamento del flusso perturbato oceanico, tuttavia sottotono rispetto alla media per Settembre. Ma in Ottobre e Novembre, anche con il contributo delle calde acque del Mar Mediterraneo, avremo un’escalation di aree particolarmente piovose.
In Agosto le piogge sulla regione alpina, prealpina e le pianure a nord del Po riprenderanno a cadere via via sempre più copiose. Ma saranno probabilmente sotto la media. A Settembre avremo protagonisti i temporali marittimi, quindi le regioni esposte al mare, potrebbero esserne coinvolte con anche nubifragi.
Ovviamente, trattandosi di linee di tendenza meteo climatiche, quanto esposto è solo una traccia di probabilità del clima che avremo, e non una previsioni meteo puntuale.