Sulla presenza dell’Anticiclone ci siamo già espressi, ma ormai non sembrano esserci dubbi sul fatto che la prossima settimana sia destinata a riportarci il maltempo pur in un contesto climatico tutt’altro che invernale. Le temperature, infatti, dovrebbero mantenersi al di sopra delle medie stagionali a causa della circolazione dei venti prettamente meridionale.
Ma poi? Se state seguendo i nostri approfondimenti non vi sarà sfuggita l’importanza della prossima settimana. L’importanza nel darci le risposte che stiamo cercando, ovvero che ne sarà delle festività natalizie?
Tornando alle proiezioni modellistiche pare che l’Alta Pressione sia destinata a cedere. O meglio, sia destinata a spostarsi verso ovest, in direzione della Penisola Iberica. Uno sbilanciamento che, se confermato, potrebbe spalancare le porte al ritorno del maltempo. La causa potrebbe essere imputabile al Nord Atlantico, quindi a perturbazioni di un certo spessore moderatamente fredde.
Attenzione però, perché l’Alta Pressione dovrebbe portarsi successivamente ancora più a nord, generando un’irruzione artica decisamente profonda, i cui effetti potrebbero tutt’altro che passeggeri.
Ed allora non possiamo escludere nulla, né che resti l’Anticiclone né che possa far freddo. Due ipotesi chiaramente contrastanti, questo è ovvio, ma rappresentano i due lati di una stessa medaglia.
Qual è l’opinione generale? Che il tempo vada incontro a un nuovo peggioramento, quindi siamo orientati verso l’ipotesi ciclonica. Anzi, vogliamo sbilanciarci ulteriormente dicendovi che potrebbe tornare il freddo a causa di un secondo, imponente scambio meridiano.
Stavolta potrebbe avere una traiettoria più occidentale, generando un vortice ciclonico particolarmente profondo sui mari di ponente. Ma sbilanciarsi ulteriormente vorrebbe dire andare nel dettaglio e in questo momento, per ovvi motivi, non è possibile.