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Cominciamo col dire che la prossima settimana, soprattutto la prima parte, andrà monitorata con molta attenzione. In realtà il monitoraggio dovrà iniziare nel corso del weekend, allorquando alcune ipotesi modellistiche propongono un progressivo peggioramento nelle regioni del Nordovest

 

L’Alta Pressione, capace di rivitalizzare l’Estate, è destinata a indebolirsi non poco ma in questo momento è ancora difficile ipotizzare se sarà disfatta definitiva o no. Potrebbe essere capace di attutire il colpo, specie al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori, ciò non toglie che anche su queste regioni possano verificarsi temporali.

 

Sembra abbastanza certa l’influenza dell’Atlantico, tramite un’ampia depressione che si porterà sull’Europa occidentale e così facendo andrà a forzare la resistenza anticiclonica sul fianco ovest. Ciò che però va detto, ne abbiamo avuto la riprova più e più volte nel corso dell’Estate, è che bastano pochi spifferi di aria fresca a scatenare un putiferio.

 

Non solo, probabilmente basterebbe una minima contrazione barica – perdita di pressione in quota – per scatenare l’instabilità atmosferica. Quindi temporali, quindi possibili nubifragi, ma anche grandinate. A maggior ragione se consideriamo lo scontro tra masse d’aria così diverse: quella atlantica da un lato, quella calda dal lato opposto.

 

Motivo per il quale crediamo che comunque vada la prossima sarà una settimana da seguire con attenzione. Perché oltre al peggioramento sul Nord Italia, regioni che potrebbero patire maggiormente il ritorno di forti piogge, potrebbero crearsi i presupposti per fenomeni temporaleschi diffusi.

 

Diciamo che la prima metà della prossima settimana dovrebbe rappresentare il periodo più a rischio, come detto a partire dalle regioni Settentrionali.

 

Ciò che stiamo ipotizzando, diciamo così, è meno rilevante rispetto a quanto emerso dall’analisi di alcuni modelli matematici. Perché nel momento in cui dovesse prevalere l’ipotesi americana il maltempo sarebbe senz’altro più forte e più generalizzato. Non solo, spalancherebbe le porte all’inizio della stagione autunnale, in tutto e per tutto.

 

Chiaro, quindi, che siamo prossimi a scossoni atmosferici importanti. Che poi torni l’Estate o meno – questo lo vedremo – le condizioni meteo climatiche si apprestano a subire una destabilizzazione importante. Con che effetti, poi, lo vedremo a tempo debito.

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