Sarà la terza ondata di calore della stagione, ma fortunatamente dovrebbe essere meno duratura rispetto alle precedenti.
Già da sabato si inizieranno a percepire i primi effetti: le temperature saliranno rapidamente, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. In queste zone interne, il termometro potrebbe toccare punte davvero elevate, con valori fino a 42-43°C in Calabria, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia.
In molte altre aree, specialmente lontano dalle coste, si supereranno facilmente i 35°C, con un clima che diventerà molto afoso e difficile da sopportare. La combinazione di caldo e umidità renderà le giornate faticose, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
La buona notizia è che, secondo i principali modelli fisico-matematici , questa ondata di caldo non dovrebbe durare a lungo. Da metà della prossima settimana, a partire da mercoledì 23 luglio, la massa d’aria calda dovrebbe iniziare a ritirarsi verso sud, portando un sensibile calo delle temperature.
La diminuzione sarà più evidente al Nord e parzialmente anche al Centro, con valori che torneranno più vicini alle medie stagionali. Al Sud, invece, il caldo potrebbe persistere un po’ più a lungo, ma con intensità più moderata.
Il nostro consiglio è quello di restare aggiornati, poiché le condizioni potrebbero cambiare rapidamente. Il tempo è un sistema dinamico e in continuo mutamento, e anche piccole variazioni possono modificare l’impatto delle masse d’aria.
In conclusione, ci attende una nuova fiammata estiva che segnerà la terza grande ondata di calore dell’estate 2025. Saranno giorni molto caldi, ma con la prospettiva di un progressivo calo termico già dalla metà della prossima settimana.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.