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L’analisi meteo non lascia spazio a dubbi: è in corso una pesante canicola di matrice africana che sta stringendo il Paese in una morsa soffocante. Le condizioni atmosferiche sono destinate non solo a persistere, ma ad intensificarsi sensibilmente nei prossimi giorni, in particolare a partire da Lunedì 1, in particolare al Sud.

 

Il caldo anomalo che ha già caratterizzato l’inizio dell’Estate è solo un preludio a ciò che ci attende nella prima settimana di Luglio, quando l’Anticiclone nordafricano alzerà ulteriormente l’asticella delle temperature. Vediamo cosa potremo toccare.

 

Alcuni valori

Le temperature massime, già eccezionalmente alte in questi giorni, si spingeranno con estrema facilità oltre i 35-37°C, toccando anche punte di 40°C e superiori in alcune zone del Paese. Firenze, ad esempio, si prepara a una sequenza di almeno cinque giorni consecutivi con massime comprese tra 35 e 40°C, mentre nelle aree interne della Toscana e in parte della Val Padana si prevede che il termometro sfiori o superi i 41°C.

 

Le condizioni meteo peggioreranno ulteriormente con il passare dei giorni, e la persistenza del caldo pesante renderà il tutto ancora più opprimente e di difficile sopportazione. L’intensità dell’Anticiclone Africano, unita all’assenza di veri e propri ricambi d’aria, farà aumentare la percezione del calore e renderà difficile qualunque tipo di attività all’aperto.

 

Le zone più colpite da questo caldo anomalo

Le aree più duramente colpite saranno le regioni interne del Centro e del Nord Italia, ovviamente la Pianura Padana, con particolare attenzione alla Sardegna, alla Puglia, e a tratti della Campania e della Sicilia. In queste zone, l’aria torrida si accumulerà nei bassi strati, creando una sorta di camera calda stagnante, con effetti meteo devastanti sul benessere fisico e sull’ambiente urbano.

 

In alcune località della Sardegna centrale, come Nuoro e l’entroterra del Medio Campidano, si potrebbero superare facilmente i 42°C, valori straordinari anche per un’Estate sarda. Nella Puglia interna, specialmente nelle zone dell’Alto Tavoliere e nelle aree dell’entroterra barese, le temperature risulteranno analogamente critiche, con giornate intere senza alcun tipo di sollievo termico.

 

Un leggero sollievo solo sulle Alpi

Solo le aree montane al confine alpino potranno godere di un minimo respiro, grazie all’arrivo di qualche corrente leggermente più fresca di origine atlantica. Tuttavia, si tratterà di episodi isolati, spesso accompagnati da brevi rovesci temporaleschi pomeridiani, che interesseranno esclusivamente le alte quote delle Alpi centrali e orientali, lasciando il resto del territorio sotto la cupola rovente dell’Alta Pressione africana. Inoltre, non saranno eventi rinfrescanti, in quanto dopo poche ore tutto torna come prima.

 

L’inferno notturno: arrivano le notti tropicali

Se le giornate saranno torride, le notti non offriranno alcuna tregua. L’Italia si avvia ad affrontare una lunga serie di notti tropicali, un termine che nel gergo meteo indica condizioni in cui la temperatura minima non scende mai sotto i 20°C. Ma questa volta, la soglia sarà ben più alta.

 

In molte città costiere, tra cui Genova, Napoli, Palermo e Roma, si registreranno minime tra i 25 e i 27°C, mentre in alcune zone della Liguria di Ponente, i valori notturni potranno addirittura rimanere inchiodati sui 28-29°C, con un tasso di umidità altissimo che renderà ancora più opprimente la percezione del caldo.

 

Il giorno peggiore: Giovedì 3

Secondo le proiezioni meteo, il picco dell’ondata di calore dovrebbe concentrarsi attorno a Giovedì 3 Luglio, quando le temperature massime potranno raggiungere i 43°C nelle aree più interne di Sicilia e Sardegna, e toccare i 39-41°C su molte aree del Centro-Nord. In particolare, la Val d’Arno, la bassa Pianura Padana, l’entroterra laziale e quello umbro si troveranno sotto una vera e propria campana di calore, con valori estremi che non accennano a calare neanche dopo il tramonto.

 

Manco a dirlo, la persistenza dell’Alta Pressione africana bloccherà qualunque flusso atlantico, impedendo il passaggio di fronti freschi o di temporali organizzati che potrebbero portare qualche grado in meno. E quando finirà tutto? Bella domanda…

 

Pessimi scenari

La situazione meteo prevista per la prossima settimana configura uno scenario davvero estremo, con una cappa di calore intensa e duratura che si preannuncia come una delle più pesanti dell’intera stagione estiva. L’Anticiclone Africano, protagonista assoluto di questa ondata di caldo, continuerà a esercitare una forte influenza sull’area del Mediterraneo centrale, compresa l’Italia, rendendo questo inizio di Luglio uno dei più bollenti degli ultimi anni.

 

In questa cornice, la combinazione tra temperature elevate, umidità alta e notti tropicali renderà la percezione del disagio ancora più acuta. L’Estate 2025 si presenta, pare logico dirlo, assolutamente estrema, segnando l’ennesima conferma di un trend climatico ormai inesorabilmente orientato verso l’accentuazione dei fenomeni meteo estremi. Sia del caldo, sia dei temporali…

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