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L’attuale configurazione meteo sulla nostra Penisola è ancora influenzata da un afflusso di aria fresca proveniente da nord-est, il quale scivola lungo il bordo orientale dell’Alta Pressione. Questo flusso d’aria relativamente più fredda continua a determinare una certa instabilità climatica, soprattutto nelle regioni orientali del Nord Italia.

Questa massa d’aria, spinta dai venti da nord, tende ad accumularsi contro la barriera naturale delle Alpi, per poi deviare e trovare un passaggio verso il Triveneto, portando con sé condizioni meteo perturbate. Nelle prossime ore sono attesi temporali intensi e improvvisi, che potrebbero anche diventare localmente violenti, specialmente tra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.

Il maltempo potrà estendersi anche lungo l’intera dorsale appenninica, coinvolgendo pure il Centro e in parte il Sud, dove l’effetto dei venti settentrionali sarà più marcato e percepibile. Ma questo scenario instabile, che ha caratterizzato le giornate passate, sta ormai per concludersi.

Verso la stagione estiva

Secondo quanto evidenziato dai principali modelli matematici, che ormai mostrano un’eccezionale concordanza nelle previsioni, ci troviamo alla vigilia di un profondo cambiamento. A partire dalla seconda metà della settimana, e in modo ancora più evidente nel corso del fine settimana, l’Anticiclone subtropicale comincerà a imporsi in modo deciso su tutto il bacino del Mediterraneo centrale.

L’osservazione delle mappe meteo mostra chiaramente che questa nuova configurazione porterà la prima vera ondata di caldo della stagione. Le temperature subiranno un’impennata piuttosto repentina, inaugurando ufficialmente la fase estiva del 2025.

L’Estate comincia con temperature oltre i 30 gradi

Le proiezioni termiche sono eloquenti: il termometro è destinato a salire con decisione, già nei prossimi giorni, con un aumento che si protrarrà fino ai primi giorni di Giugno. È previsto un incremento costante e deciso dei valori massimi, che raggiungeranno e supereranno diffusamente i 30°C su molte aree del Centro-Nord e sulle zone interne del Sud Italia.

In particolare, il ponte festivo in arrivo si annuncia dominato dal sole e da un caldo di tipo estivo, con giornate serene e temperature elevate. L’influenza dell’Anticiclone subtropicale sarà sempre più forte, stabilizzando il tempo e alzando ulteriormente le colonnine di mercurio.

Un’ondata di calore con picchi fino a 35°C

I dati previsionali più aggiornati indicano che a 1500 metri di quota, punto di riferimento essenziale per valutare l’intensità delle ondate di calore, si raggiungeranno valori prossimi ai 20°C. Questa temperatura in quota è particolarmente significativa perché può tradursi, al suolo, in massime diurne comprese tra 34°C e 35°C, soprattutto nelle aree interne lontane dall’influenza del mare.

Le grandi città e le pianure del Nord e del Centro, come ad esempio Milano, Bologna, Firenze e Roma, potrebbero quindi trovarsi a fronteggiare il primo vero picco termico di questa Estate. In alcune località, i valori potrebbero perfino superare tali soglie, avvicinandosi ai 36°C.

Un’onda calda di stampo africano

Il protagonista del cambiamento sarà, senza dubbio, l’Anticiclone africano, che dalla fascia subtropicale si spingerà fino all’Europa meridionale, abbracciando l’intera Italia. L’influenza dell’aria calda in risalita dal Sahara darà il via a un’ondata di calore secco e persistente, accompagnata da cieli sereni e da condizioni meteo pienamente stabili.

La risalita di questa massa d’aria calda avverrà inizialmente al Nord e poi si estenderà rapidamente al resto della Penisola. Le regioni più esposte saranno, in una prima fase, le pianure del Nord-Ovest e la Val Padana, seguite subito dopo dalle regioni centrali tirreniche e da buona parte del Sud.

Estate pronta a dominare dopo una Primavera instabile

Fino ad ora, la Primavera 2025 si è mostrata spesso capricciosa e contraddistinta da un’alternanza di giornate miti e rovesci anche intensi. Non si è ancora avuta, fino a questo momento, una vera affermazione dell’Alta Pressione a carattere estivo. Ma la situazione è in rapido mutamento: il mese di Giugno, che sancisce l’inizio della stagione estiva dal punto di vista meteorologico, sembra voler esordire con condizioni meteo pienamente estive.

Ci troviamo di fronte, dunque, alla prima significativa espansione dell’Anticiclone subtropicale di questa Estate. Un evento che, pur essendo perfettamente nella norma per il periodo, rappresenta una svolta rispetto al tempo instabile delle scorse settimane.

Sguardo verso metà Giugno: quanto durerà il caldo?

Le previsioni a medio termine non escludono la possibilità che questa fase calda e stabile possa durare diversi giorni. Tuttavia, è ancora prematuro stabilire con certezza per quanto tempo l’Anticiclone riuscirà a mantenere il controllo della scena meteo su tutto il territorio nazionale.

Alcuni modelli ipotizzano, infatti, che a partire dalla seconda settimana di Giugno potrebbero verificarsi nuovi disturbi atlantici, capaci di indebolire temporaneamente l’Alta Pressione. Se ciò dovesse accadere, vi sarebbe spazio per qualche scossone climatico, con il ritorno di temporali pomeridiani e di una lieve diminuzione delle temperature.

Per il momento, però, tutti gli occhi sono puntati sull’imminente cambio di passo meteo che porterà l’Estate a mostrarsi in tutta la sua forza, regalando un ponte festivo caldo e soleggiato, segnando l’inizio ufficiale della bella stagione in Italia.

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