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In questi giorni se ne leggono di tutti i colori. Da chi sostiene che Giugno sarà un mese totalmente africano, segnato da folli temperature sahariane, a chi sostiene che le condizioni meteo climatiche somiglieranno a quelle di marzo

 

Giusto o sbagliato che sia, le proiezioni mensili saranno sempre tra le più disparate, a meno che – così come dovrebbe essere – non si decida di affidarsi agli strumenti del mestiere. Quali strumenti? Beh, semplice: i modelli matematici, o comunque le proiezioni emesse dagli autorevoli centri di calcolo internazionali.

 

E’ innegabile che alcune di queste autorevoli proiezioni sostengano la tesi di un mese di Giugno all’insegna del gran caldo, dell’aria rovente africana con tutti gli annessi e connessi. Ma un conto è un intero mese in compagnia dell’Anticiclone Subtropicale, un altro paio di maniche sarebbero alcune forti avvezioni sahariane intervallate da altrettante intense rinfrescate.

 

Ecco, dovessimo scommettere su un trend punteremmo su quest’ultima ipotesi, ovvero fasi di caldo intenso intervallate da vivaci incursioni d’aria fresca. E’ evidente che tali sbalzi termici andrebbero a sostenere sussulti instabili di non poco conto, quindi ancora violenti temporali, gradinate, rischio nubifragi.

 

Siamo propensi a sostenere questa tesi per il semplice motivo che l’atmosfera non si è ancora calmata, gli effetti delle dinamiche tardo invernali – quelle che contemplano il Vortice Polare – non sono ancora terminate. Ed ecco quindi che per la vera stabilità estiva, probabilmente, si dovranno attendere i mesi clou dell’Estate: Luglio e Agosto.

 

E fin qui tutto o bene, a seconda dei punti di vista. Poi c’è chi sostiene un’altra tesi, altrettanto estrema come quella di un mese esclusivamente rovente: Giugno col freddo, addirittura ghiacciato. Freddo proveniente dal Nord Europa, freddo che manterrebbe le temperature sotto media per gran parte del mese.

 

Freddo che porterebbe precipitazioni frequenti, localmente violente, facendo sì che Giugno somigli a Marzo, o Aprile, non certo al primo mese d’Estate. Ma la domanda è: qual è lo strumento che sostiene tale visione? Onestamente non ne abbiamo trovato, tutte le proiezioni meteo climatiche analizzate non mostrano nulla di tutto ciò, semmai – lo ripetiamo – l’alternanza tra il caldo vero e il fresco tardo primaverile.

 

Diciamo che tra le due ipotesi estreme, come spesso capita, la verità potrebbe trovarsi nel mezzo. Condizioni meteo climatiche tipiche di Giugno, ma con quelle peculiarità di estremizzazione riscontrabili nel corso dell’ultimo ventennio. Questo, a nostro avviso, quel che ci aspetta nel prossimo mese.

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