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Meteo: in arrivo una fiammata africana, poi brusco stop estivo con piogge e temporali

Il Mese di Maggio continua a mostrarsi estremamente instabile dal punto di vista meteo, confermando l’andamento altalenante che sta caratterizzando questa primavera ormai agli sgoccioli. Dopo l’ennesimo tentativo dell’Estate di affacciarsi timidamente sulla scena italiana, un nuovo cambio di scenario è alle porte, pronto a riportare condizioni perturbate su buona parte del Paese.

 

Fiammata africana: il caldo avanza ma solo per poco

Dopo l’aumento di temperatura avvenuto ieri a causa dell’espansione di un anticiclone subtropicale che richiamerà masse d’aria molto calde direttamente dal Nord Africa. Il picco del caldo si raggiungerà tra LUNEDÌ 19 e MARTEDÌ 20 MAGGIO, con valori termici ben superiori alle medie stagionali, soprattutto al Sud Italia e sulle Isole Maggiori.

In particolare, sarà la SARDEGNA a fare i conti con una delle giornate più calde, anche a causa del vento di scirocco che potrebbe far impennare la colonnina di mercurio fino a 32-33°C. Il caldo africano si farà sentire anche in SICILIA, PUGLIA e CALABRIA, dove sono attese punte oltre i 30 gradi, regalando una parentesi quasi estiva a queste aree.

Questo scenario è frutto di un richiamo caldo prefrontale, generato dall’approfondimento di un vortice ciclonico nei pressi della Penisola Iberica. Questo sistema depressionario spingerà verso la FRANCIA e si troverà a “combattere” con il promontorio subtropicale che nel frattempo cercherà di guadagnare terreno sull’ITALIA.

 

Da MARTEDÌ instabilità al Nord, temporali e meteo in peggioramento

Ma la tregua meteo sarà breve. Già da MARTEDÌ 20 MAGGIO, l’avanzata del vortice atlantico provocherà un cambiamento deciso: l’Italia si dividerà in due. Mentre il Centro-Sud resterà sotto l’influenza del caldo africano, il Nord Italia comincerà a essere interessato da temporali sparsi, che col passare delle ore si faranno più diffusi e intensi.

Il contrasto tra masse d’aria molto calde e umide da sud e più fresche e instabili da ovest sarà il carburante per fenomeni molto intensi. Tra le minacce più rilevanti troviamo la possibilità di nubifragi, forti raffiche di vento e grandinate, in particolare tra PIEMONTE, LOMBARDIA, EMILIA-ROMAGNA e VENETO.

 

Fase instabile anche nella seconda parte della settimana

La breve parentesi calda si esaurirà già tra MERCOLEDÌ 21 e GIOVEDÌ 22 MAGGIO, quando l’aria fresca spinta dal vortice iberico comincerà a coinvolgere anche le regioni centrali e meridionali. Ciò segnerà la fine della fiammata africana, che risulterà ancora una volta una toccata e fuga.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, non si esclude un nuovo impulso perturbato nella seconda metà della settimana. Questo nuovo affondo, di provenienza atlantica, sarà preceduto da un ulteriore richiamo caldo al Centro-Sud, ma anche in questo caso si tratterà di una fase transitoria.

 

Possibile svolta, più avanti

La configurazione barica rimane sfavorevole a una stabilizzazione meteo duratura sull’Italia. L’Anticiclone delle Azzorre, vero protagonista delle estati classiche, continua a mantenere il proprio asse troppo spostato verso il Nord Europa, lasciando il bacino del Mediterraneo esposto a frequenti infiltrazioni instabili da Ovest.

Le proiezioni attuali lasciano intendere che per una vera partenza estiva, con giornate stabili e temperature pienamente in linea con la stagione, sarà necessario attendere l’inizio di GIUGNO.

 

Per approfondimenti sulla dinamica atmosferica prevista, puoi consultare le analisi del Centro Europeo ECMWF

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