Splende il Sole su gran parte d’Italia, ma a quanto pare l’alta pressione non durerà a lungo. Nel corso dei prossimi giorni, infatti, torneremo a fare i conti con nubi, piogge e temporali, e dovremo tirar fuori l’ombrello su tantissime nostre città. Ma quando torneranno a peggiorare le condizioni meteo?
Peggioramento da martedì
Mappe alla mano, pare proprio che i primi segnali di peggioramento subentreranno da martedì 20 maggio, quando nubi, piogge e temporali interesseranno gran parte del Nord e del medio-alto Tirreno. In questa primissima fase, tenderà a svilupparsi una depressione tra la Corsica e il Mar Ligure, e pertanto avremo un maggior coinvolgimento di regioni come Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Toscana. Entro mercoledì, tuttavia, il maltempo si estenderà rapidamente verso il Nordest e avvolgerà gran parte delle regioni centrali.
Fase critica tra 21 e 23 maggio
Situazione critica tra 21, 22 e 23 maggio: le ultimissime previsioni dei modelli meteo palesano una persistenza clamorosa di questa depressione all’interno del Mediterraneo, poiché bloccata su tutti i lati da zone di alta pressione. Questa particolare configurazione barica andrebbe a bloccare per più giorni consecutivi l’ondata di maltempo nel cuore del bacino, ragion per cui avremo a che fare con rovesci e temporali su tante regioni per più giorni consecutivi. Inoltre, considerando che il minimo di bassa pressione tenderà a muoversi principalmente sul Tirreno centro-settentrionale, è chiaro che avremo una maggior presenza di fenomeni al Nord e al Centro Italia.
Fenomeni estremi?
Nel corso dei prossimi 7 giorni potrebbero precipitare oltre 150 mm di pioggia al Nord, un fatto decisamente insolito per il periodo, quando mancano poco meno di due settimane all’inizio dell’estate meteorologica. A tutta questa pioggia bisognerà aggiungere anche il rischio di forti temporali con grandinate e intense raffiche di vento, assolutamente plausibili in questo periodo dell’anno. Quando ci troviamo ormai a un passo dall’estate, è chiaro che l’atmosfera diventa via via sempre più ricca di energia a causa del Sole sempre più forte, ragion per cui i contrasti termici diventano sempre più accesi.
Nei prossimi aggiornamenti meteo proveremo a capire con maggior chiarezza quali regioni saranno più colpite dal forte maltempo e dai fenomeni estremi.