Domenica 18 Maggio: irrompe l’instabilità dal versante Adriatico
Le elaborazioni meteo previsionali confermano una vasta anomalia termica negativa sul settore orientale del continente europeo, con picchi fino a -10°C rispetto alle medie climatiche tra POLONIA, UCRAINA, ROMANIA e SLOVACCHIA, secondo i dati climatologici 1979-2010. Questo nocciolo gelido in quota, ben visibile nella mappa del geopotenziale a 500 hPa, sarà accompagnato da una saccatura depressionaria molto attiva che comincerà a influenzare anche il tempo sull’ITALIA.
Nel nostro Paese, già da DOMENICA, l’approfondimento del minimo di pressione tra BALCANI e MAR ADRIATICO richiamerà aria umida e instabile da est-nordest, determinando un peggioramento del meteo al Centro-Sud. I primi rovesci e temporali, anche intensi, interesseranno PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA e SICILIA, estendendosi in seguito a CAMPANIA, ABRUZZO e LAZIO interno.
Al NORD ITALIA, invece, la mattinata sarà caratterizzata da ampie schiarite, ma nel pomeriggio l’ingresso di aria più fresca dai quadranti orientali potrebbe innescare fenomeni locali tra ROMAGNA collinare e fascia costiera. Possibili anche episodi di foehn settentrionale sulle Alpie e Valle Padana centro occidentale.
Lunedì 19 Maggio: maltempo deciso al Sud
Con l’inizio della nuova settimana, il vortice ciclonico affonderà ulteriormente verso il MAR IONIO, accentuando l’instabilità soprattutto al SUD ITALIA. Le mappe termiche a 850 hPa evidenziano anomalie termiche inferiori ai 6°C su gran parte del Centro-Sud, con valori prossimi allo zero sull’APPENNINO MERIDIONALE. È un quadro climatico decisamente inconsueto per la seconda metà di MAGGIO.
Il meteo sarà perturbato, con piogge, temporali e grandinate su CAMPANIA, CALABRIA, SICILIA e PUGLIA, ma anche su MARCHE, ABRUZZO e MOLISE. Attenzione anche ai venti forti da nordest, in particolare lungo il medio Adriatico e sul Canale d’Otranto, dove sono attese raffiche oltre i 50 km/h.
Nel resto d’Italia, in particolare al NORD e sulle regioni tirreniche centrali, il tempo sarà più stabile, ma con temperature al di sotto della media, soprattutto nelle ore notturne.
Martedì 20 e Mercoledì 21 Maggio: piogge al Sud
Il cuore del ciclone tenderà a spostarsi verso la GRECIA, ma il suo effetto meteo continuerà a farsi sentire al SUD ITALIA, ancora esposto a correnti settentrionali fresche. Le precipitazioni saranno meno organizzate ma ancora presenti, soprattutto su CALABRIA orientale, SICILIA ionica e BASSO ADRIATICO, dove rovesci e isolati temporali potranno ancora verificarsi.
Le temperature resteranno basse per il periodo, con massime comprese tra 17 e 22°C su gran parte della Penisola. Sulle regioni settentrionali tornerà invece una maggiore stabilità, con cieli poco nuvolosi, ma con minime sotto i 10°C nelle valli alpine e prealpine.
Giovedì 22 Maggio: pressione atmosferica in aumento
Con l’allontanamento della depressione verso l’EGEO, il meteo tenderà a stabilizzarsi soprattutto al Centro-Nord. Tuttavia, le regioni ioniche meridionali, come CALABRIA e SICILIA, potrebbero ancora essere interessate da nuvolosità irregolare e piovaschi locali, specie lungo le coste esposte.
L’aumento della pressione sul bacino centro-occidentale del MEDITERRANEO favorirà un graduale miglioramento, ma persisteranno venti di grecale tra ADRIATICO e IONIO, che manterranno una sensazione di freddo accentuata.
Le temperature massime cominceranno lentamente a salire, portandosi tra 19 e 24°C, con punte localmente fino a 26°C in SARDEGNA e SICILIA interna.
Venerdì 23 Maggio: tentativo anticiclonico
L’ultima giornata del periodo esaminato sembra rappresentare una fase meteo di transizione, con l’anticiclone delle Azzorre in tentativo di espansione verso l’Europa occidentale. L’ITALIA, però, resterà ancora in una zona di confine tra masse d’aria differenti, con un meteo che si manterrà variabile.
Sono attese più schiarite al Nord, mentre al Sud potrebbero tornare nubi irregolari e qualche pioggia intermittente, soprattutto sul settore ionico. Le temperature saliranno ulteriormente, con massime fino a 24-26°C al Centro-Nord, ma con mattinate ancora fresche e ventilate.
I venti cominceranno ad attenuarsi, anche se resisteranno locali rinforzi da nord lungo l’Adriatico e nelle vallate alpine.
Questa seconda metà di MAGGIO 2025 si apre dunque con un meteo insolitamente instabile, soprattutto sul Centro-Sud Italia, a causa di un affondo ciclonico freddo proveniente dall’Est Europa. Il contesto climatico rimarrà sotto tono rispetto alla media stagionale, con frequenti rovesci e ventilazione sostenuta, prima di un possibile miglioramento verso l’ultima settimana del mese.
(Fonti tecniche: elaborazioni da dati NOAA-GFS, ECMWF).