Le festività pasquali hanno regalato una pausa di bel tempo per la maggior parte del Paese, con cieli sereni e un clima piacevole da Nord a Sud. Non sono mancati alcuni disturbi atmosferici, che hanno colpito in particolare alcune zone del Nord e della Sardegna, dove si sono verificati rovesci sparsi. Una Pasquetta luminosa come questa non si vedeva da tempo: l’ultima risale al lontano 2020, l’anno del Covid, in cui però eravamo tutti costretti a casa.
Nonostante il quadro festivo abbia regalato condizioni meteo per lo più favorevoli, l’instabilità continua a dominare. L’assenza di un anticiclone ben strutturato sul Mediterraneo lascia spazio a disturbi atmosferici, che, pur non essendo vere e proprie perturbazioni organizzate, riescono a compromettere la stabilità, anche se solo in maniera locale.
Nei prossimi giorni, si prevede l’arrivo di un nuovo impulso di aria fresca, che potrebbe portare una maggiore variabilità sull’Italia. A rischio il ponte del 25 Aprile, mentre le previsioni per il Primo Maggio, benché ancora lontane, non escludono dinamiche simili. L’instabilità sembra rimanere protagonista, con effetti più marcati in alcune aree del territorio nazionale.
La tendenza Meteo dei prossimi giorni: dal ponte del 25 Aprile a quello del Primo Maggio
Giovedì 24 Aprile si prospetta una giornata turbolenta per l’Italia, con il passaggio di una massa d’aria più fresca. I primi effetti si faranno sentire già dal mattino al Nord, con piogge e instabilità, che nel corso del pomeriggio si estenderanno anche al Centro e al Sud, in particolare lungo le zone interne e l’Adriatico.
Venerdì 25 Aprile, un secondo impulso di aria instabile attraverserà nuovamente la Penisola, portando precipitazioni lungo il versante adriatico e nelle zone interne del Centro-Sud, con qualche possibile sconfinamento sul lato tirrenico meridionale. Tuttavia, le regioni occidentali e le Isole maggiori dovrebbero godere di spazi soleggiati più ampi. Le temperature continueranno a scendere, accompagnate da venti sostenuti dai quadranti settentrionali.
Guardando al fine settimana (26-28 Aprile), le attuali proiezioni mostrano maggiore accordo. Il Sabato 26 risentirà degli effetti residui della fase instabile, con temporali ancora possibili al Centro-Sud, soprattutto lungo l’Adriatico, ma in graduale attenuazione nel corso della giornata. Al Nord e nelle regioni tirreniche, invece, si prevede un miglioramento con un tempo più stabile e un lieve rialzo termico. Per Domenica 27 e Lunedì 28 Aprile, l’evoluzione sembra meno favorevole. C’è la possibilità che un nuovo impulso atlantico si isoli sul Mediterraneo centrale, generando una depressione capace di riportare condizioni instabili, con rovesci e temporali sparsi soprattutto sulle regioni occidentali e le Isole maggiori.
Infine, per il periodo tra il 29 Aprile e il 1° Maggio, regna l’incertezza. Il consiglio è di rimanere aggiornati giorno per giorno, soprattutto per le festività del Primo Maggio.