Come ampiamente preannunciato nei precedenti editoriali, una forte ondata di maltempo sta sferzando in queste ore la nostra penisola. Un ciclone piuttosto organizzato e molto profondo si sta sviluppando rapidamente sull’alto Tirreno e il Mar Ligure, richiamando verso di sé impetuose raffiche di scirocco oltre gli 80 km/h, le quali confluiscono sulle regioni settentrionali apportando pessime condizioni meteo.
Scirocco e umidità: miscela esplosiva
Il vento di scirocco, in effetti, altro non è che un’impressionante fonte di energia, data principalmente dal carico di umidità che porta con sé. Tutta questa umidità converge sulle regioni centro-settentrionali, dove incontra l’aria più fresca proveniente dall’Atlantico: da questo scontro stanno nascendo numerosi temporali e piogge persistenti, dei quali troviamo maggior concentrazione sul Nord-Ovest, soprattutto tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia.
Piogge intense e senza tregua
Sta piovendo quasi senza sosta da oltre 24 ore e continuerà a piovere almeno per un altro giorno intero sulle regioni nord-occidentali. Insomma, la situazione è già molto critica, considerando che sono precipitati oltre 150 o addirittura picchi di 200 mm sull’alto Piemonte, specie sul Biellese. Tutta questa pioggia eccessiva, caduta in breve tempo, sta ingrossando rapidamente i fiumi e torrenti, ma il peggio, a quanto pare, arriverà solo nelle prossime 24 ore, poiché continuerà a piovere in maniera eccessiva su tutto il Nord-Ovest.
Rischio alluvioni sempre più concreto
Basti pensare che nella sola giornata di giovedì sono previsti oltre 200 mm ulteriori di pioggia tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, in particolar modo a ridosso dei Monti. Nel computo totale delle precipitazioni legate a questa singola ondata di maltempo, si prevedono oltre 350 o 400 mm di pioggia, che in un lasso temporale così breve possono degenerare facilmente in eventi alluvionali e in elevate criticità idrogeologiche.
Invitiamo a prestare particolare attenzione alle condizioni meteo avverse e a monitorare costantemente le allerte meteo diffuse dalla Protezione Civile.