Seguici su Google

Ci avviciniamo a grandi falcate alla Settimana Santa, che ci condurrà a una Pasqua che si preannuncia decisamente turbolenta. La prima metà di aprile si sta rivelando tutto sommato tranquilla e anticiclonica, con pochissimo spazio per il maltempo, ma a quanto pare le condizioni meteo sono destinate a cambiare improvvisamente proprio dalla Domenica delle Palme.

 

Si riapre la porta Atlantica!

Durante il fine settimana, le correnti atlantiche torneranno a soffiare con vigore su mezza Europa, soprattutto sui settori occidentali, dove affluiranno perturbazioni una dopo l’altra, pronte a riversare tanta pioggia al suolo.

 

La prima di una lunga serie di perturbazioni potrebbe raggiungere l’Italia proprio nella Domenica delle Palme, cominciando dal Nord: secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbero arrivare acquazzoni e temporali prima sul nord-ovest e poi sul nord-est, mentre il Sud Italia potrebbe fare i conti con una clamorosa ondata di caldo africano richiamata proprio da questa perturbazione. Le temperature, infatti, potrebbero superare agevolmente i 23 o 24 ° dalla Sicilia alla Puglia, mentre i cieli si impregneranno di polvere desertica.

 

Almeno tre perturbazioni in arrivo

Ma questa non sarà assolutamente l’unica perturbazione attesa nella seconda decade di aprile: secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, pare proprio che saranno almeno tre le perturbazioni che arriveranno in Italia tra la Domenica delle Palme e il giorno di Pasquetta. La prima l’abbiamo appena citata, mentre la seconda potrebbe colpire la nostra penisola attorno al 17 e al 18 aprile, determinando un severo peggioramento, soprattutto al centro e al Nord.

 

Un’altra minaccia per la Pasqua

Come se non bastasse, un’altra intensa perturbazione potrebbe colpire la nostra penisola proprio nel giorno di Pasqua, ovvero domenica 20 aprile. Mappe alla mano, gran parte d’Italia potrebbe ricevere la visita della pioggia sia nella giornata di Pasqua sia in quella di Pasquetta, a causa di un ciclone stazionante all’interno del Mediterraneo che terrà alla larga l’alta pressione.

 

Insomma, non ci sono buone prospettive in vista della Settimana Santa, che rischia di rivelarsi una settimana colma di maltempo e con pochissimo spazio per il Sole.

Seguici su Google