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Le condizioni meteo sono nettamente peggiorate nelle ultime ore a causa del transito di una depressione di origine atlantica, che di fatto ha dato il via a una lunghissima fase perturbata.

 

Una settimana ricca di perturbazioni

Infatti, questa non sarà l’unica perturbazione della settimana; anzi, ne arriveranno molte altre, almeno tre consecutive, tra cui una particolarmente severa prevista per venerdì 14 marzo. Sarà una perturbazione estremamente intensa, poiché sarà alimentata da aria molto calda nordafricana, che non solo farà impennare le temperature su tutto il Sud, portandole oltre i 29-30°C, ma causerà anche violenti temporali al Nord e sul medio-alto Tirreno.

 

Lo zampino del riscaldamento globale

Ma, come detto in precedenza, questa non sarà l’unica perturbazione di un marzo fin troppo imprevedibile. Si tratta di un vero e proprio “treno” di perturbazioni, che dall’Atlantico si estende fino all’Europa settentrionale, richiamando costantemente aria molto calda ed estremamente umida dal settore subtropicale. Questa situazione è strettamente legata al riscaldamento globale, poiché studi recenti dimostrano che le depressioni situate in Atlantico risultano oggi molto più profonde rispetto ai decenni scorsi a causa del maggior calore rilasciato dall’oceano. Depressioni più profonde in Atlantico richiamano con maggior vigore aria calda e umida dal settore subtropicale, ovvero l’area che si estende dai Caraibi alle Azzorre.

 

L’effetto dei fiumi atmosferici

Tutta questa aria, molto più calda e soprattutto umida, si incanala verso l’Europa, causando severe ondate di maltempo, con nubifragi e alluvioni lampo più frequenti rispetto al passato. Queste masse d’aria così umide prendono il nome, nel gergo tecnico, di “fiumi atmosferici“, veri e propri canali in cui si muovono masse d’aria estremamente umide, favorendo precipitazioni molto più forti ed estese.

 

Eloquente è la previsione del modello europeo ECMWF, che mostra il fiume atmosferico attraversare l’intera Europa, passando proprio dall’Italia nei prossimi giorni. Questo fiume di umidità subtropicale causerà numerosi rovesci e temporali fino alla fine della settimana al Nord e sul medio-alto Tirreno, con locali nubifragi, grandinate e potenziali alluvioni lampo.

 

Come se non bastasse, questo fiume di aria umida e mite raggiungerà anche il Nord Europa, fino a toccare il settore subpolare, a ridosso dell’Artico. Insomma, si tratta di una configurazione barica particolarmente insolita ed estrema, che potrebbe sfociare in episodi meteo piuttosto significativi.

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