Aria fredda in arrivo da nordest
Nei prossimi giorni, tuttavia, la circolazione atmosferica subirà una svolta importante. A partire da Venerdì 28 Febbraio, infatti, si assisterà a un cambio nella direzione delle masse d’aria, con l’ingresso di correnti provenienti dai quadranti nordorientali. Questi venti saranno progressivamente più freddi, determinando un netto calo delle temperature, che diventerà più evidente nel corso del weekend.
Questo cambiamento sarà il risultato della combinazione di due eventi meteorologici contemporanei. Da un lato, un vortice ciclonico si sposterà dalla Svizzera verso l’Italia, trascinando con sé aria più fredda. Dall’altro, una spinta dell’alta pressione verso il Nord Europa contribuirà ad accentuare il flusso di aria fredda verso la nostra Penisola.
Temperature in calo tra Sabato 1 e Domenica 2 marzo
L’effetto più marcato di questa nuova configurazione si avvertirà tra Sabato 1 e Domenica 2 Marzo, soprattutto sulle regioni settentrionali e centrali. In queste aree, il calo termico sarà accompagnato da un peggioramento delle condizioni meteo, con piogge e un aumento della copertura nuvolosa, fattori che contribuiranno a far scendere ulteriormente le temperature.
I valori termici registreranno un calo significativo rispetto ai giorni precedenti. Se Venerdì 28 Febbraio le temperature saranno ancora attorno ai 12-14°C, nel weekend si prevedono massime intorno agli 8-9°C in molte zone del Nord e del Centro, comprese città come Milano, Bologna e Firenze.
Al Sud meno freddo, più sole
Diversa la situazione al Sud, dove il calo delle temperature sarà meno marcato. Il meteo rimarrà infatti più stabile, con un discreto soleggiamento che limiterà l’impatto delle correnti fredde. Le regioni meridionali godranno dunque di un clima relativamente più mite rispetto al resto d’Italia.
Quando ritornano le temperature miti?
Uno scenario più temperato potrebbe affacciarsi nuovamente all’inizio della prossima settimana, quando l’Italia potrebbe tornare a sperimentare temperature più miti. Tuttavia, per avere un quadro più chiaro sull’evoluzione del meteo, sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti.