Il passaggio alla nuova stagione primaverile non garantisce affatto condizioni meteo miti e stabili, poiché le ultime fasi dell’Inverno spesso riservano colpi di coda freddi e persino ondate di gelo tardive. Il mese di Marzo, nel corso della storia recente, ha più volte sorpreso con episodi di freddo e nevicate, specialmente prima del 2000, quando gli effetti del riscaldamento globale non erano così evidenti. Con il passare degli anni, però, l’andamento meteo del mese si è gradualmente modificato, presentandosi sempre più spesso con caratteristiche primaverili piuttosto che invernali.
L’evoluzione prevista
Le proiezioni più recenti suggeriscono che l’inizio di Marzo potrebbe non avere connotati primaverili, anzi, sembra sempre più probabile l’arrivo di una massa d’aria molto fredda di origine artica. Questo impulso gelido, proveniente dalle regioni settentrionali del Continente Europeo, potrebbe raggiungere l’Italia nel corso del fine settimana, determinando un brusco abbassamento delle temperature tra Sabato, Domenica e Lunedì.
L’aria fredda, scivolando verso sud, potrebbe portare con sé condizioni meteo instabili e persino un ritorno della neve a quote basse, soprattutto lungo l’Appennino. Non si esclude che, nelle zone più esposte, si possano registrare temperature minime vicine o inferiori allo zero, specie nelle aree interne e nelle vallate.
Peggioramento al Sud e lungo il versante Adriatico
La discesa di questa massa d’aria fredda potrebbe innescare la formazione di una rapida depressione, responsabile di un peggioramento delle condizioni meteo soprattutto nelle regioni del Medio-Basso Adriatico e al Sud Italia. Il passaggio instabile porterà con sé piogge diffuse, rovesci intensi e temporali localmente forti, accompagnati da episodi di grandine o gragnola.
In questa fase, le regioni settentrionali e il versante Medio-Alto Tirrenico potrebbero rimanere ai margini della perturbazione. Qui, il meteo potrebbe risultare più asciutto e spesso soleggiato, anche se in un contesto piuttosto freddo per il periodo.
Ritorno del Sole ma clima ancora freddo
Già a partire da Lunedì 4 Marzo, si ipotizza un rapido miglioramento delle condizioni meteo su gran parte della Penisola, con la graduale attenuazione dell’instabilità. Tuttavia, le temperature rimarranno piuttosto basse e le notti potrebbero risultare ancora gelide, specie nelle zone interne. In molte località dell’entroterra, le minime potrebbero scendere al di sotto dello zero, con possibili gelate nelle valli e nei fondovalle appenninici.
A seguire, tra il 5 e il 6 Marzo, l’espansione di un campo di Alta Pressione potrebbe favorire un generale rialzo termico, riportando valori più consoni alla Primavera. Ma occhio che, come spesso accade in questo periodo dell’anno, il meteo potrebbe rimanere piuttosto dinamico, con nuove incursioni fredde ancora possibili prima dell’arrivo della stabilità definitiva. Insomma, Anticiclone toccata e fuga!