
(METEOGIORNALE.IT) La settima perturbazione di Febbraio ha rispettato le attese, portando piogge e temporali, localmente intensi, su gran parte d’Italia nella giornata odierna. Il maltempo proseguirà anche domani e, in parte, Venerdì 28 Febbraio, prima di lasciare spazio a un miglioramento generale.
Non solo precipitazioni, ma anche nevicate a quote relativamente elevate, in abbassamento nelle ultime ore, e venti forti in decisa intensificazione. Insomma, l’Inverno meteorologico si concluderà sotto la pioggia in alcune regioni, mentre la Primavera, che inizierà ufficialmente il 1° Marzo (quella meteorologica) e il 20 Marzo (quella astronomica), si preannuncia con cambiamenti significativi.
Per il primo weekend di Marzo, infatti, si prospetta un deciso cambio di scenario: una nuova perturbazione, la prima del mese, è attesa sul nostro Paese, ma sarà accompagnata da aria fredda, responsabile di un calo delle temperature al di sotto delle medie stagionali. Nel frattempo, per la fine di Febbraio, ombrelli ancora aperti su alcune regioni.
Inizio di Primavera meteorologica scoppiettante con l’aria fredda. I dettagli
Nel corso del weekend, l’Italia sarà interessata dall’arrivo di una perturbazione che segnerà un significativo cambiamento nelle condizioni meteorologiche, con l’ingresso di correnti fredde provenienti dal nord-est dell’Europa. A partire da Venerdì, i primi refoli di aria fredda faranno il loro ingresso, causando una reazione instabile sulle regioni centrali, dove si prevede l’arrivo di rovesci, soprattutto tra Toscana, Umbria e Marche. Al Sud e nel resto del Paese, invece, il tempo resterà più tranquillo, con scarse nuvole e temperature stabili.
La giornata di Sabato segnerà il punto di contatto tra le masse d’aria, con una nuvolosità consistente che investirà gran parte del Centro e del Nord Italia. Le precipitazioni saranno diffuse, con possibili rovesci e temporali, e la neve potrà scendere fino a quote medie sui rilievi. Al Sud, invece, solo la Sardegna sarà interessata da instabilità, mentre il resto delle regioni meridionali godrà di condizioni più variabili. Le temperature, già in calo, continueranno a scendere.
Domenica, il tempo rimarrà instabile, con rovesci e temporali che interesseranno principalmente il Centro ma, nel corso della giornata, anche il Sud, mentre le temperature subiranno un ulteriore abbassamento. Le correnti fredde provenienti dal nord-est favoriranno questo calo termico su tutta Italia, con quota neve in calo.
Tuttavia, vi consigliamo fortemente di restare aggiornati sulla possibile evoluzione di tale fenomeno. (METEOGIORNALE.IT)
