Una perturbazione ha attraversato la nostra Penisola nella giornata di Venerdì 14 Febbraio, portando un deciso deterioramento del tempo proprio in concomitanza con la festività di San Valentino. Violenti rovesci, temporali e nevicate hanno colpito numerose regioni del Nord, provocando allagamenti e creando disagi alla popolazione. Tuttavia, questo sistema perturbato non permarrà a lungo, poiché il suo transito sarà piuttosto rapido e già entro la giornata di Domani la situazione meteorologica sarà soggetta a un cambiamento.
L’ingresso di masse d’aria più fredde accompagnerà il fronte perturbato lungo la nostra Penisola, portando alla formazione di una depressione inizialmente collocata sul Mar Tirreno. Successivamente, questa depressione si sposterà rapidamente verso il Mar Ionio, per poi oltrepassare i confini nazionali e dirigersi in Grecia. Nel frattempo, altre nevicate interesseranno diverse zone, anche a quote non particolarmente elevate, mentre le temperature subiranno un diffuso calo.
Freddo invernale, ma solo per un breve periodo
Nonostante questo ritorno di condizioni tipicamente invernali, si tratterà probabilmente di una parentesi temporanea. Nei primi giorni della prossima settimana, alcune aree risentiranno ancora degli effetti dell’aria fredda con episodi di instabilità residua. Tuttavia, un vasto Anticiclone è già pronto a espandersi nuovamente. L’Alta Pressione tornerà infatti a dominare il quadro meteorologico non solo in Italia, ma anche su gran parte del continente europeo, favorendo una fase di stabilità atmosferica e cieli sereni.
Anticiclone in rinforzo, ma il freddo non è definitivamente sconfitto!
Per evitare interpretazioni errate: al momento, il rischio che una vera e propria ondata di gelo si abbatta sull’Italia è molto basso, se non del tutto assente. Le più recenti analisi dei modelli previsionali evidenziano come il grande freddo continuerà a concentrarsi sull’Europa centro-orientale, portando con sé diffuse nevicate e temperature particolarmente rigide.
Nel nostro Paese, almeno nell’immediato futuro, il clima si manterrà semplicemente più fresco, specialmente fino a Martedì o Mercoledì, quando l’aria fredda presente sui Balcani riuscirà a influenzare alcune regioni italiane. Ciò comporterà temperature leggermente al di sotto della media stagionale, in particolar modo lungo il versante adriatico, dove la sensazione di freddo sarà più avvertibile a causa dei venti provenienti da est.
Più mite e stabile
Dalla giornata di Mercoledì 19, però, le correnti occidentali tenderanno a respingere questa massa d’aria gelida verso est, permettendo l’espansione di un imponente campo di Alta Pressione. Questo promontorio di Alta Pressione si estenderà non solo sull’Italia, ma anche su buona parte dell’Europa centro-occidentale. Con l’arrivo di questa nuova fase meteorologica, le temperature inizieranno gradualmente a salire e le condizioni atmosferiche diventeranno molto più stabili. I cieli torneranno ad essere per lo più sereni e il clima risulterà più mite rispetto ai giorni precedenti.