Seguici su Google

Da giorni il web è invaso da articoli e previsioni meteo estremamente variegate, che toccano sia aspetti invernali sia primaverili. C’è chi parla di caldo precoce, chi dell’arrivo della neve e del gelo, ma ora proveremo a fare chiarezza.

Il gelo russo-siberiano non raggiungerà l’Italia

Il gelo russo-siberiano è effettivamente approdato in Europa, ma, come già appurato nei precedenti editoriali, non raggiungerà l’Italia. L’obiettivo finale di questo flusso gelido sarà il Mar Nero e la Turchia, dove, nel corso della settimana, si concretizzerà una potente ondata di freddo, con nevicate fino in pianura e sulle città costiere turche.

L’Italia sotto l’alta pressione

L’Italia, così come gran parte dell’Europa centro-occidentale, si troverà sotto la protezione di un potente campo di alta pressione, che, già da qualche ora, ha ripreso il pieno controllo dello Stivale. Le nubi non mancano, soprattutto al Centro-Sud, così come qualche nebbia al Nord, ma si tratta di nuvolosità sterile, che, nelle prossime 48 ore, potrà al massimo portare qualche pioviggine sulle regioni meridionali.

Molto probabilmente, l’alta pressione ci farà compagnia per tutta la settimana. Di conseguenza, non ci sarà alcuna occasione per irruzioni fredde da Est, né per ondate di maltempo di stampo atlantico. Insomma, possiamo confermare che, durante questa settimana, non ci saranno nevicate in Italia, né in pianura, né tantomeno in montagna, poiché mancheranno sia il maltempo sia il freddo, elementi fondamentali per la neve a bassa quota.

Tuttavia, in presenza dell’alta pressione, durante l’inverno, si verificano spesso marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Alcuni refoli freddi provenienti da Est riusciranno a raggiungere l’Italia, soprattutto alle medie-alte quote. Pertanto, nonostante la presenza dell’alta pressione, le temperature non saranno eccessivamente alte. Questo freddo orientale riuscirà a infiltrarsi all’interno dell’anticiclone, manifestandosi soprattutto nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino. Ciò significa che le temperature minime saranno molto basse nei prossimi giorni, con valori sotto lo zero, non solo in Val Padana, ma anche nelle zone interne del Centro-Sud, favorendo la formazione di brinate e gelate, potenzialmente insidiose per la viabilità.

Un cambiamento della situazione meteo in Italia potrebbe verificarsi sul finire della settimana, ma di questo ne riparleremo nei prossimi giorni.

Seguici su Google