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Gli ultimi aggiornamenti nei modelli meteo mostrano un vero e proprio ribaltone nell’evoluzione della prossima settimana. La perturbazione del weekend potrebbe essere improvvisamente seguita da un’altra ondata di maltempo, responsabile di una copiosa nevicata fino in pianura su diverse nostre regioni. Uno scenario che, fino a poche ore fa, non era assolutamente preso in considerazione dai modelli matematici.

 

All’interno del Mediterraneo e sull’Europa centrale, tenderà a svilupparsi un corridoio perturbato in cui andranno a gettarsi varie perturbazioni nel corso dei prossimi 7 giorni. Oltre alle perturbazioni cariche di maltempo, arriverà anche l’aria fredda dell’Est, che manterrà le temperature su valori piuttosto bassi, soprattutto al Nord Italia. È proprio qui che avverrà lo scontro tra le fredde correnti orientali e le perturbazioni atlantiche, portatrici di instabilità.

 

Un primo assaggio di neve nel weekend

Dopo il primo assaggio freddo e a tratti nevoso di sabato 8 febbraio, quando i fiocchi di neve potrebbero arrivare a quote piuttosto basse sul Nord-Ovest, potremmo andare incontro a una seconda perturbazione molto più incisiva in chiave nevosa.

 

Nevicate diffuse tra lunedì e martedì

Tra lunedì 10 e martedì 11 febbraio, un’altra perturbazione potrebbe avvolgere il Nord Italia, con precipitazioni persistenti che favoriranno nevicate a quote molto basse o addirittura in pianura, non solo sul Nord-Ovest, ma anche sul resto della Pianura Padana. Al momento, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Emilia e Veneto occidentale risultano i settori più favoriti tra lunedì e martedì per rivedere la neve in pianura, anche nelle nostre principali città.

 

È impossibile, al momento, parlare di accumuli nevosi al suolo a quote pianeggianti, poiché manca ancora davvero tanto tempo e anche piccole variazioni di temperatura potrebbero avere effetti di rilievo sulla quota neve. È importante sottolineare che, attualmente, sia il modello meteo americano GFS che il modello europeo ECMWF sono concordi su questa evoluzione da pieno inverno, con neve a quote bassissime sulle regioni del Nord all’inizio della prossima settimana.

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