Le condizioni meteo sono in rapido miglioramento su tutto il Sud Italia, dopo la perturbazione arrivata lo scorso weekend. Tuttavia, come già chiarito nei precedenti editoriali, si tratterà solo di una breve pausa, poiché già da venerdì il tempo tornerà a peggiorare su molte delle nostre regioni.
Un nuovo ciclone in arrivo
Una nuova depressione piuttosto ostica potrebbe avvolgere il Mediterraneo centrale tra venerdì 7 e lunedì 10 febbraio. Anche in questo caso, potrebbe trattarsi di un ciclone stazionario, che, per più giorni consecutivi, provocherebbe precipitazioni abbondanti e persistenti su molte delle nostre città, esattamente come accaduto con le precedenti perturbazioni cicloniche che hanno raggiunto il Sud Italia.
Aria fredda in arrivo dall’Est Europa
Questa volta, la depressione sarà alimentata da aria fredda proveniente dall’Est Europa, che circumnavigherà l’arco alpino per poi fiondarsi sul Mediterraneo centro-occidentale. Non solo porterà un clima molto più freddo, soprattutto al Nord Italia, ma anche precipitazioni diffuse su gran parte del Paese.
Fiocchi a bassa quota
Per quanto riguarda il Nord-Ovest, oltre alla pioggia, arriverà anche la neve a quote piuttosto basse tra venerdì sera, sabato e domenica. I fiocchi bianchi potrebbero spingersi fino a 200-300 m di altitudine, soprattutto sul Basso Piemonte, dove si prevedono anche discreti accumuli nevosi.
Tra piogge e nubifragi
Sul resto d’Italia, invece, sarà la pioggia la principale protagonista del meteo del fine settimana e, soprattutto, dell’inizio della prossima settimana. Lungo il settore orientale di questo ampio ciclone, risalirà aria molto umida dal Basso Mediterraneo, che si tramuterà in piogge diffuse, temporali intensi e, localmente, anche in nubifragi. I fenomeni più intensi sono previsti, al momento, tra domenica e lunedì su Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata e Puglia, dove si prevedono accumuli davvero importanti, quasi ovunque superiori ai 50-60 mm.
Particolare attenzione alle zone più a rischio, come la Calabria ionica, la Basilicata e la Sicilia orientale, dove gli accumuli di pioggia, soprattutto a ridosso dei rilievi, potrebbero superare clamorosamente i 200-250 mm entro l’inizio della prossima settimana.
Insomma, il maltempo è pronto nuovamente a ruggire lungo lo Stivale, colpendo in modo particolare le zone ioniche, già interessate nei giorni scorsi da altre potenti precipitazioni.