Spunta una data dove il meteo potrebbe cercare di rimescolare le carte della configurazione barica su scala europea. Tuttavia, un cambiamento sostanziale delle condizioni atmosferiche non appare così semplice. L’attuale circolazione atmosferica, che sta mantenendo stabile l’Alta Pressione su molte aree dell’Italia, non sembra pronta a cedere facilmente. Il Nord Italia, in particolare la parte occidentale, da tempo in attesa di piogge significative
Secondo le previsioni, lo scenario più probabile resta quello di un proseguimento della fase anticiclonica, con un clima che alternerà periodi soleggiati e miti ad altri più freschi. Le oscillazioni termiche rimarranno dunque protagoniste, ma senza variazioni estreme.
Riuscirà il flusso atlantico a spezzare l’egemonia dell’Alta Pressione?
Uno dei fattori chiave per un cambiamento del meteo in Italia è rappresentato dal flusso perturbato atlantico, che al momento appare bloccato da un robusto sistema di Alta Pressione. Tuttavia, nei prossimi giorni, ci sarà un tentativo di abbassamento della latitudine delle correnti atlantiche, una manovra che potrebbe portare qualche novità.
In particolare, l’Atlantico cercherà di riagganciare una goccia fredda, un nucleo di aria instabile che sarà responsabile di un’ondata di maltempo al Sud Italia nei giorni a venire. Se questa dinamica dovesse compiersi, si andrebbe a formare una situazione definita come “palude barica”, ovvero una zona di equilibrio tra Alta e Bassa Pressione. In tale contesto, il tempo potrebbe risultare variabile, ma senza una figura predominante che detti le condizioni atmosferiche su larga scala.
L’ipotesi di un ritorno delle perturbazioni
Guardando oltre, verso il 24 Gennaio, si apre una possibilità che il flusso atlantico riesca a inviare una perturbazione verso l’Italia. Le condizioni atmosferiche, infatti, sembrano indicare che il flusso perturbato non possieda l’energia necessaria per infrangere la stabilità attuale del Mediterraneo. Maltempo sì, ma di breve durata e poi tutto come prima…
In caso di successo, una perturbazione atlantica potrebbe portare piogge diffuse e un abbassamento delle temperature, ma al momento questa eventualità resta solo un’ipotesi teorica. Le regioni che potrebbero essere coinvolte da questo potenziale cambiamento meteo includono il Centro e buona parte del Nord, ma gli effetti complessivi sarebbero comunque limitati: staremo a vedere.