Continua a piovere su numerose città del Sud Italia a causa di un insidioso ciclone stazionario posizionato tra il basso Tirreno e il canale di Sardegna. Le condizioni meteo sono pienamente invernali su Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, dove la neve sta cadendo in modo abbondante, soprattutto nelle aree montane.
Forti nevicate sono in corso tra l’Irpinia, la Basilicata e l’alta Calabria, con accumuli che superano il metro di altezza al di sopra dei 1000 metri. La neve è scesa fino a 600 metri di altitudine con accumuli consistenti, mentre fiocchi sparsi sono stati registrati anche a 400 metri, specialmente nell’entroterra lucano, in Irpinia e nel subappennino dauno. Nel frattempo, la pioggia continua a cadere copiosamente in Puglia, con accumuli che superano i 60-70 mm, così come nelle aree costiere e a bassa quota di Basilicata, Campania e Calabria.
Grossa boccata d’ossigeno!
Questa ondata di maltempo rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per le riserve idriche del Sud Italia, messe a dura prova negli ultimi mesi da una siccità prolungata. Anche se non risolverà del tutto la situazione, contribuirà notevolmente a ridurre il deficit idrico che affligge molte regioni. Ad esempio, la diga di Monte Cotugno, in Basilicata, presenta un deficit di quasi 90 milioni di metri cubi rispetto a un anno fa. Le piogge persistenti e le abbondanti nevicate in montagna aiuteranno certamente a migliorare questa situazione, pur non riuscendo a colmare completamente il divario.
Secondo le previsioni, questa perturbazione potrebbe concedere una piccola tregua tra martedì e mercoledì, prima di ripresentarsi con forza a partire da giovedì. Il ciclone, infatti, continuerà a rimanere bloccato all’interno del Mediterraneo, mantenendo condizioni meteo instabili sulle regioni meridionali.
Le condizioni meteo instabili proseguiranno almeno fino al 20 gennaio su molte aree del Sud Italia, con ulteriori episodi di pioggia e neve. La persistenza di questa configurazione potrebbe garantire ulteriori apporti di acqua e neve, fondamentali per ridurre gli effetti della siccità che ha segnato gli ultimi mesi.