Seguici su Google

L’alta pressione sta per levare definitivamente le tende dal Mediterraneo dopo un predominio durato oltre una settimana. Le perturbazioni atlantiche riprenderanno a scorrere con facilità sull’Europa fino a raggiungere la nostra penisola già tra poche ore. Insomma, il meteo è destinato a peggiorare su tante nostre regioni, seppur in un contesto non propriamente invernale.

 

Quanto vento in arrivo!

In effetti, l’arrivo di queste perturbazioni da ponente implicherà l’arrivo di aria molto più calda dal Nordafrica, in seno ai venti di Libeccio e Scirocco, che saranno indiscussi protagonisti sulle regioni del Centro-Sud e le isole maggiori almeno fino al 9 gennaio. Le prossime due perturbazioni sulla tabella di marcia saranno entrambe caratterizzate da questa ventilazione prettamente meridionale, che farà letteralmente impennare le temperature soprattutto al Centro-Sud, portandole localmente oltre i 18 o 19 °C.

 

Anche il Nord Italia dovrà fare i conti, seppur marginalmente, con questo richiamo tiepido subtropicale. La quota neve, infatti, è destinata a salire oltre i 900 o 1000 m sulle Alpi nel giorno dell’Epifania, mentre in Appennino addirittura i fiocchi di neve potrebbero scendere solo sulle vette più alte.

 

Un’occasione per la neve a bassa quota

Qualche piccola chance per nevicate a bassa quota si troverà tra la sera dell’Epifania e martedì 7 gennaio, principalmente sull’estremo Nord-Ovest, dove i venti tiepidi di Scirocco non riusciranno a scalfire un piccolo cuscinetto di aria fredda tipico di queste zone. Per il resto d’Italia, poco da dire: la colonnina di mercurio salirà senza freni verso l’alto, ponendosi ben oltre le medie tipiche del periodo, non solo nel giorno dell’Epifania, ma anche nei giorni successivi, almeno fino al 9 gennaio.

 

Il ritorno del freddo di origine artica è atteso dal 10 gennaio in poi, nel momento in cui i venti ruoteranno definitivamente dai quadranti settentrionali o nord-orientali. In presenza di questa ventilazione più fredda nord-orientale, è chiaro che torneremo a vivere condizioni meteo più propriamente invernali.

Seguici su Google