La prima perturbazione del Gennaio 2025 ha segnato un cambio significativo nelle condizioni meteorologiche in Italia, interrompendo un periodo di stabilità e clima mite. Dal 3 Gennaio, il maltempo ha portato piogge leggere, alcuni rovesci occasionali e il ritorno della neve sulle Alpi oltre i 1000-1500 metri. Questo scenario ha evidenziato una netta divisione climatica: al Nord, le temperature sono calate stabilizzandosi sotto la media stagionale, mentre al Sud, le correnti meridionali hanno mantenuto un clima più temperato.
Dopo una breve pausa nelle precipitazioni, con le ultime piogge al Sud, è in arrivo una nuova perturbazione che influenzerà il meteo dell’Epifania. Questa seconda perturbazione si preannuncia più intensa e meglio organizzata rispetto alla precedente, causando un peggioramento su gran parte della Penisola. Le previsioni per il weekend dell’Epifania indicano piogge diffuse, nevicate sulle Alpi e un clima instabile e variabile in tutto il Paese.
Settimana prossima con ancora piogge e periodi leggermente più stabili, i dettagli
Come anticipato, entro lunedì sera la seconda perturbazione raggiungerà tutto il Nord Italia, portando piogge e temporali diffusi. Al Centro e soprattutto al Sud, invece, le correnti meridionali si intensificheranno, provocando un aumento della nuvolosità e un significativo rialzo delle temperature, che si manterranno ben al di sopra della media stagionale. Le precipitazioni più significative sono attese sull’alto Piemonte e sul nordovest della Lombardia, con nevicate oltre i 1000-1500 metri.
Tra la notte di lunedì e la mattina di martedì 7 gennaio, il settore più attivo della perturbazione colpirà il Centro-Nord e la Sardegna. Le piogge più intense interesseranno la Toscana, il Lazio, il nord della Lombardia, il Nordest e la Sardegna occidentale, con nevicate sulle Alpi tra i 1000 e 1300 metri. Nel pomeriggio, le precipitazioni si concentreranno sull’estremo Nordest e sulla Campania, mentre si assisterà a un graduale miglioramento altrove. I venti forti continueranno a soffiare, specialmente sul mar Ligure e sul mar Ionio, mantenendo un clima mite per la stagione.
Le previsioni per i giorni successivi evidenziano una marcata variabilità meteorologica, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. Giovedì 9 gennaio potrebbe transitare un’altra veloce perturbazione, mantenendo le temperature superiori alla norma stagionale.