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L’inverno sembra davvero pronto a risvegliarsi, e questa volta a ruggire come non accadeva da anni su gran parte d’Europa. Il primo assaggio pienamente invernale lo abbiamo avuto a ridosso di Natale, grazie a un ciclone che ha portato nevicate fino in collina su tante nostre regioni del Centro-Sud, ma ora la situazione meteo sembra poter diventare molto più dinamica e vivace in ottica invernale.

 

Questo avvio del 2025 lascia pensare all’arrivo del crudo inverno, poiché ci troviamo al di sotto di un possente campo di alta pressione, che ci farà compagnia ancora per altre 48 ore. La presenza di questo anticiclone su mezza Europa non deve illuderci, poiché stiamo andando incontro a un vero e proprio tracollo del vortice polare, che invierà impulsi gelidi sull’Europa, uno dopo l’altro.

 

Attacco dell’anticiclone al vortice polare!

Già a ridosso dell’Epifania, si prevede l’arrivo del gelo polare su tutta l’Europa orientale e la Scandinavia. Il grande merito andrà certamente all’anticiclone delle Azzorre, che invaderà il Nord Atlantico fino a raggiungere latitudini subpolari tra la Groenlandia e il Mar Glaciale Artico. Sarà proprio l’anticiclone delle Azzorre a coadiuvare la discesa dell’aria gelida polare sul Vecchio Continente, creando un vero e proprio lago gelido nei bassi strati.

 

Arriva il gelo in Europa

Questo immenso serbatoio freddo e nevoso, che si consoliderà in pochi giorni tra la Scandinavia e la Russia europea, potrebbe avere importanti effetti sull’evoluzione meteo dell’Italia. La presenza così ravvicinata di aria molto gelida potrebbe favorire l’arrivo di ondate di freddo, una dopo l’altra, tutte in grado di portare nevicate a bassa quota lungo lo stivale.

 

In effetti, basterebbero solo piccoli movimenti dell’anticiclone in Atlantico per smuovere queste imponenti masse gelide, che si andranno a consolidare sull’Est Europa. Dunque, la probabilità che arrivino ondate di freddo a catena nel corso del mese di gennaio aumenta sensibilmente, grazie alla presenza di questo lago di aria gelida sull’Europa orientale.

 

Naturalmente, per le previsioni meteo sulla nostra penisola e per capire dove davvero potrebbe nevicare a bassa quota, sarà necessario attendere ancora alcuni giorni per avere un quadro più chiaro della situazione.

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