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L’irruzione di aria fredda artica delle ultime ore ci ha regalato un tuffo nel passato, risvegliando emozioni legate all’infanzia. La neve, scesa fino a bassa quota nel Torinese e nel Milanese, ha riportato una magia che da tempo sembrava perduta, soprattutto dopo gli inverni deludenti degli ultimi anni. Tuttavia, questa parentesi suggestiva è stata breve: già ieri, il fronte freddo si è spostato verso il Sud Italia, portando piogge intense, un netto calo termico e nevicate sugli Appennini centrali.

 

Oggi, però, si profila un nuovo cambiamento. Un ciclone extratropicale di grande intensità sta rapidamente prendendo forma sull’Atlantico, pronto a influenzare il tempo in Europa. Questo profondo minimo depressionario, avvicinandosi alla Gran Bretagna, richiamerà aria più calda dai quadranti meridionali. In sintesi, l’alta pressione tornerà a dominare, segnando la fine di questa breve fase invernale.

 

Il week-end conclusivo di Novembre potrebbe tornare il freddo

L’ultima settimana di novembre, nonché la conclusione dell’autunno meteorologico, sarà dominata dall’alta pressione, come già evidenziato in precedenti analisi. Tuttavia, una debole perturbazione potrebbe fare la sua comparsa tra martedì e mercoledì, indebolendo leggermente il campo anticiclonico e aprendo la strada a possibili cambiamenti meteo per il fine settimana successivo. Ricordiamo che il weekend in questione segna l’inizio dell’inverno meteorologico, che prende avvio il 1° dicembre.

 

Al momento, però, il quadro rimane piuttosto incerto, e sarà necessario aggiornare questa previsione nei prossimi giorni. Secondo le attuali indicazioni del modello americano, tra il 29 novembre e il 1° dicembre potrebbe verificarsi l’arrivo di un impulso freddo da est, capace di penetrare nel Mediterraneo e generare un vortice di bassa pressione. Questo scenario potrebbe portare maltempo diffuso, un calo delle temperature e un ritorno della neve, seppur limitato alle montagne e a quote elevate.

 

Va sottolineato, però, che la distanza temporale rende questa previsione ancora incerta, e saranno necessari ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni per fornire maggiori dettagli.

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