Una supercella ha colpito il Piemonte meridionale nel pomeriggio, causando grandinate fino a 3-5 cm e forti accumuli, insieme a nubifragi e raffiche di vento intense. La formazione della supercella è avvenuta tra Villafranca e Villanova nell’Astigiano, spostandosi poi verso l’Alessandrino. In queste zone, la grandine ha raggiunto dimensioni notevoli, con accumuli straordinari a Felizzano e Quattordio, dove è stato necessario l’intervento di mezzi meccanici per liberare le strade.
Le piogge hanno registrato 35 mm ad Asti, causando allagamenti, 29 mm ad Alessandria, e 18 mm a Masio. Le raffiche di vento hanno raggiunto 100 km/h ad Alessandria e 70 km/h ad Asti. Altri temporali si sono verificati tra il Torinese e l’Astigiano, con rischi di nubifragi, grandine e forti raffiche di vento.
Il maltempo persiste in Piemonte dopo i temporali di ieri e della notte. Nel pomeriggio, una supercella si è formata in provincia di Asti, evolvendo verso est/nord-est, causando grandine di media grandezza, come evidenziato dalle immagini provenienti da Cantarana e Villafranca d’Asti. Un forte downburst ha colpito Asti, abbattendo rami e alberi e provocando allagamenti.
Dopo aver interessato l’Astigiano, la supercella ha colpito anche l’Alessandrino, imbiancando Quattordio con diversi centimetri di grandine.
In provincia di Novara, si sono registrate difficoltà a causa delle abbondanti piogge. Negli ultimi giorni, si sono accumulati 135 mm di pioggia a Varallo Pombia, 112 mm a Borgomanero, 78 mm a Lozzolo, e 54 mm a Paruzzaro. Il Terdoppio è parzialmente esondato in zona Vaprio d’Agogna a causa dei forti rovesci sul nord della provincia. Verso il Lago Maggiore, da ieri sono caduti 200 mm di pioggia.
Le piogge e i temporali continueranno a interessare il nord del Piemonte nelle prossime ore. Solo nella notte si prevede un miglioramento delle condizioni.