OGM: il Parlamento dell'Unione Europea adotta una regolamentazione meno severa - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni MeteoOGM: il Parlamento dell'Unione Europea adotta una regolamentazione meno severa - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
Il Parlamento Europeo sostiene le nuove tecniche di editing genetico
Recentemente, il Parlamento Europeo ha espresso il proprio sostegno alle nuove tecniche di editing genetico, sollecitando i governi a supportare questa tecnologia innovativa. In particolare, si è discusso della necessità di escludere le piante create mediante queste tecniche dalla direttiva del 2001 sugli organismi geneticamente modificati (OGM), proponendo la creazione di due nuove categorie di colture soggette a una regolamentazione meno stringente.
La votazione, avvenuta originariamente a febbraio, ha evidenziato la volontà del Parlamento di adottare un regime normativo in cui una pianta che ha subito solo un numero limitato di modifiche puntuali alla sequenza del DNA sia soggetta a regole simili a quelle di una coltura ottenuta con metodi di allevamento convenzionali.
La decisione è stata ritenuta necessaria in quanto i governi non sono ancora riusciti a raggiungere una posizione comune in seno al Consiglio dell’UE, il che significa che i colloqui interistituzionali necessari per produrre un testo legislativo finale sono improbabili prima delle elezioni dell’UE a giugno.
Il voto del 24 aprile ha finalizzato la posizione del Parlamento in prima lettura, consentendo alla nuova assemblea eletta di non dover ripartire da zero quando si riunirà a luglio, come ha spiegato un funzionario parlamentare a Euronews.
L’industria sementiera accoglie con favore la mossa del Parlamento
Il gruppo di pressione Euroseeds, che include giganti dell’agrochimica come Bayer, BASF e Syngenta, ha accolto con favore la mossa del Parlamento, interpretandola come un’approvazione del potenziale delle nuove tecniche genomiche (NGT) per “incrementare la competitività, la sostenibilità e la sicurezza alimentare in Europa”.
“Ora, chiediamo al Consiglio di sfruttare questo slancio e di assicurare rapidamente una maggioranza per l’adozione finale della nuova legislazione NGT”, ha dichiarato il segretario generale Garlich von Essen. “Gli allevatori e gli agricoltori europei hanno urgente bisogno di poter sfruttare i benefici delle NGT per affrontare con successo le sfide agricole urgenti e fornire soluzioni sostenibili”.
Le preoccupazioni degli ambientalisti
I gruppi ambientalisti, fin dall’inizio, hanno condotto una campagna contro una riforma normativa che, a loro avviso, aprirebbe il mercato a OGM di nuova generazione, i cui potenziali impatti ambientali e sulla salute non sono stati sufficientemente presi in considerazione.
L’ONG tedesca Testbiotech, la scorsa settimana, ha citato recenti ricerche che confuterebbero le affermazioni dei sostenitori delle NGT secondo cui la nuova classe di OGM potrebbe essere prodotta, sebbene più lentamente, anche attraverso l’allevamento convenzionale, e ha sollecitato l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare a riesaminare i propri precedenti pareri sulla sicurezza dei prodotti NGT.
In conclusione, il dibattito sulle nuove tecniche di editing genetico è ancora aperto e vede da una parte l’industria sementiera e dall’altra i gruppi ambientalisti esprimere posizioni contrapposte. Sarà compito dei governi e delle autorità regolatorie trovare un equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela della salute e dell’ambiente.