
Il maltempo sta velocemente mollando la presa dopo aver riversato tantissima pioggia sulle regioni del centro-sud nelle ultime 72 ore. Il ciclone alimentato dal freddo dell’est si sta spostando definitivamente sui Balcani e sulla Grecia, lasciando alle sue spalle il rinforzo graduale dell’alta pressione che ci farà compagnia per qualche giorno.
Quanta pioggia!
Il bilancio è notevole: il vortice di bassa pressione ha regalato piogge consistenti tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, in particolar modo tra l’Appennino abruzzese, quello molisano e il Subappennino Dauno, dove si registrano accumuli totali superiori ai 200 mm tra domenica e queste ultime ore.
Un grosso bottino per l’Appennino e per tutti gli invasi delle regioni coinvolte, i quali hanno letteralmente fatto il pieno d’acqua in vista dei prossimi mesi.
C’è stato anche il rovescio della medaglia, ovvero i disagi legati alle troppe precipitazioni concentrate in pochi giorni: parliamo di allagamenti, smottamenti e frane locali che hanno certamente provocato danni e disagi, oltre che vasti allagamenti con ripercussioni sulla circolazione e anche in diversi centri abitati, come ad esempio nel Teatino.
Alta pressione in rinforzo, pausa dal maltempo fino a venerdì
Ora, però, si apre una parentesi un pochino più tranquilla e stabile che andrà avanti almeno fino a venerdì, con assenza quasi totale di piogge sullo Stivale.
Ma attenzione, perché potrebbe trattarsi per l’appunto solo di una piccolissima pausa, in attesa di un’altra papabile perturbazione pronta a investire l’Italia durante il fine settimana.

Nuova perturbazione nel weekend
Certamente i dubbi non mancano sulla traiettoria di questa nuova perturbazione; pertanto, nelle prossime ore ci saranno indubbiamente nuovi aggiornamenti, pur tenendo presente che il rischio del ritorno della pioggia in Italia resta abbastanza elevato.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, piogge, rovesci e temporali locali potrebbero raggiungere il nord tra venerdì sera e sabato mattina.
La perturbazione, però, potrebbe velocemente spostarsi sulle regioni del centro e del sud, dove tra sabato 7 e domenica 8 novembre servirebbe di nuovo l’ombrello dopo appena qualche giorno di pausa.
Questa perturbazione, tuttavia, potrebbe rivelarsi di gran lunga più debole della precedente, una sorta di toccata e fuga del maltempo.

