Nonostante nei prossimi giorni non si intraveda l’arrivo di una figura di alta pressione in grado di riportare la stabilità atmosferica, il panorama meteorologico riuscirà comunque a proporci scenari meno perturbati o addirittura più tranquilli per molte regioni del Paese.
Al momento la situazione è ancora condizionata dalla presenza di un vortice d’aria fredda, che sta dispensando tempo a tratti perturbato soprattutto sulle regioni adriatiche del Centro e al Sud, dove piogge, temporali, venti forti e nevicate continuano a scandire le giornate. Nei prossimi giorni, tuttavia, il vortice si sposterà dapprima verso il Sud, per poi allontanarsi definitivamente dall’Italia in direzione della Penisola Ellenica.
Martedì 3 cieli coperti e temporali sulla Puglia
Entrando più nel dettaglio, dopo un lunedì 2 ancora fortemente instabile sulle regioni del Sud e su gran parte del Centro, specie lungo il versante adriatico, martedì 3, complice lo spostamento del vortice dal Sud verso la Grecia, la giornata trascorrerà sotto un cielo molto nuvoloso o anche coperto su molte regioni. Sono previste precipitazioni sparse sul Centro adriatico e su parte del Sud, con possibili temporali sulla Puglia, a tratti anche di forte intensità, e piogge più deboli su Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria meridionale e Sicilia settentrionale.
Una spiccata variabilità sarà invece protagonista sul resto del Paese, con qualche occhiata di sole soprattutto al Nordovest e sul versante tirrenico centrale.
Mercoledì 4 un nuovo vortice tra Spagna e Francia
Arriviamo alla giornata di mercoledì 4, quando, nonostante il definitivo allontanamento del vortice, la situazione sarà ancora contrassegnata da condizioni di bassa pressione su tutto il Paese, per effetto di un nuovo vortice con baricentro collocato tra il nord della Spagna e la Francia. Il tempo ci proporrà cieli molto nuvolosi al Nord, con deboli piogge sui settori montuosi centro-occidentali e occasionali fiocchi di neve sulle vette alpine; sul versante adriatico le nubi saranno spesso compatte, con deboli precipitazioni sparse, più probabili a ridosso dei monti.
Tra la sera e la notte successiva è atteso un peggioramento sulla Sardegna orientale e sui settori ionici, con un aumento della nuvolosità anche all’estremo Nordovest.
Fine settimana lavorativa instabile e temperature in lieve rialzo
Dopo metà settimana, dunque tra giovedì 5 e venerdì 6, il tempo continuerà a essere condizionato dalla figura depressionaria tra Spagna e Francia, che manterrà un contesto di forte instabilità sulle regioni dell’estremo Nordovest e sulle due Isole Maggiori. Uno sguardo, infine, alle temperature, che nei prossimi giorni faranno registrare un lieve aumento su gran parte del Paese, pur restando nella media climatologica di riferimento. I valori massimi oscilleranno tra i 12-14°C del Nord e i 16-18°C del Centro, con punte fino a 20°C al Sud, in Sicilia e in Sardegna.

