
L’alta pressione torna a fare la voce grossa su gran parte dell’Europa centro-occidentale dopo il passaggio delle due perturbazioni che hanno riportato la pioggia in Italia. Per molte zone si è trattato di semplice pioggia, per altre purtroppo si è trattato di fenomeni estremi, come ad esempio successo nel Trapanese, nella zona di Marsala, dove si è abbattuto uno spaventoso tornado che ha causato danni e feriti. Nubifragi e alluvioni lampo hanno colpito anche la Calabria, la Campania e la Puglia, causando immensi allagamenti e numerosi disagi.
Alta pressione in rinforzo, torna il bel tempo
Ora il maltempo concede una tregua che durerà diversi giorni grazie al perentorio ritorno dell’anticiclone subtropicale. Il cielo torna sereno su gran parte d’Italia, ma compariranno anche un po’ di nubi basse mattutine, soprattutto su pianure e valli, come del resto è normale in pieno autunno.
Le notti diverranno via via più fresche, mentre le giornate un po’ più miti, a tratti calde, poiché ricomincerà ad affluire aria più tiepida dal Nordafrica in direzione della Spagna, della Francia e dell’Italia.
Aumento delle temperature, ma non su tutte le regioni
Tuttavia, bisogna precisare che l’aumento delle temperature non sarà identico in tutte le città: su alcune regioni farà più caldo, su altre meno, poiché tutto dipenderà da dove andrà a posizionarsi il cuore tiepido dell’anticiclone subtropicale.

Ora che mancano poche ore al suo arrivo, possiamo decretare ufficialmente l’arrivo dell’anticiclone soprattutto al nord, sul medio-alto Tirreno e sulla Sardegna, che infatti saranno proprio i settori più caldi nel prosieguo di settimana, specie tra il 14 e il 15 ottobre.
Caldo fino a 27 gradi tra Sardegna e Lazio
Le temperature massime potranno facilmente raggiungere i 25 o 26 °, con qualche punta di 27 ° nelle zone interne sarde e nel Lazio. Insomma, valori un po’ più tardo-estivi che autunnali.
Clima molto mite anche in Val padana, dove la colonnina di mercurio punterà agevolmente i 25 ° nelle ore pomeridiane.
Più fresco sulle regioni adriatiche e al sud
Farà un po’ meno caldo, invece, sulle regioni adriatiche e su gran parte del sud grazie a deboli flussi freschi provenienti dai Balcani, poiché sull’Europa orientale andrà a piazzarsi un enorme serbatoio di aria molto fresca arrivata dalla Scandinavia.
Questa massa d’aria riuscirà ad avere un impatto non indifferente su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, mantenendo le temperature massime al di sotto dei 23 ° nelle ore centrali delle giornate, mentre di notte farà molto più fresco, tanto da sfiorare i 10 o 12 ° nelle zone più interne e i 15-17 ° sulle zone costiere.

