Il 22 settembre 2026 è stato un giorno ancora molto caldo per la stagione in tutta l’Europa sud-occidentale, con valori ampiamente sopra la media, spesso di 5-10°C. I dati sono in parte provvisori, ma i picchi della giornata sono ormai definiti. La forte espansione dell’anticiclone atlantico e nord-africano sull’intera Penisola Iberica e su parte di quella francese ha prodotto una tardiva ondata di calore, in continuità con i 38°C spagnoli e i 36°C francesi del giorno precedente. Ecco il quadro, distinguendo reti ufficiali e stazioni amatoriali.
Francia, il Sud resta la zona più calda
Dopo i picchi eccezionali di lunedì 21, con 36,1°C registrati a Céret, il 22 settembre ha visto un lieve calo termico generale. Nella rete ufficiale di Météo-France il valore più alto è stato di 33,2°C a Perpignan, nei Pirenei Orientali. Altre stazioni degne di nota: Brive-Laroche con 32,5°C, Montpellier e diverse località della Provenza e della Corsica intorno ai 31-31,5°C. Nel sud-ovest e nell’entroterra mediterraneo le massime hanno continuato a toccare i 30-33°C, mentre Bordeaux ha sfiorato i 29-30°C.
Tra le stazioni amatoriali e secondarie incluse nel ranking di Meteociel, il picco sale a 34,4°C a Puissalicon, nell’Hérault. Diverse altre postazioni dell’Occitania (Sallèles-d’Aude, Aniane, Octon, Gorniès) hanno superato i 33°C. Il Sud della Francia, tra Linguadoca-Rossiglione e Provenza, è stato nettamente più caldo del resto del Paese.
Spagna, valori tra 36 e 38°C nelle valli interne
È il Paese che ha registrato i valori più alti in assoluto. Le previsioni AEMET indicavano 38°C a Ourense e Badajoz, e i rilevamenti della giornata hanno confermato numeri molto vicini. A Ourense la stazione cittadina era già a 36°C intorno alle 16:30, con massima osservata di 37°C. Punte di 37°C o più in alcune località di Huelva, Tarragona e della stessa provincia di Ourense; 36,8°C a Ponteareas, in provincia di Pontevedra. Badajoz e le valli del Guadiana e del Guadalquivir si sono attestate sui 36-38°C.
In Andalusia le temperature hanno superato i 35°C: a Siviglia il picco si è fermato intorno ai 35,6°C, mentre la rete amatoriale Meteoclimatic ha rilevato 34,2°C ad Alcalá de Guadaíra, nella stessa provincia. Le stazioni non ufficiali (Meteoclimatic, Weather Underground, reti locali) nelle valli interne di Estremadura, Andalusia e Galizia hanno probabilmente toccato o superato di poco i 38-39°C in microclimi favorevoli, ma i valori ufficiali AEMET restano nella fascia 36-38°C.
Portogallo, caldo concentrato nel Centro-Sud e nel Vale do Tejo
L’IPMA prevedeva massime fino a 38°C nell’interno, in particolare a Santarém e nell’Alentejo. La giornata è stata calda e soleggiata su quasi tutto il territorio continentale, con valori sopra i 30°C ovunque e picchi di 36-38°C nelle zone più interne e nel Vale do Tejo. L’area di Lisbona ha registrato massime di circa 31-32°C, pienamente estive. Più a nord, la stazione di Porto si è fermata a un più contenuto 27,6°C (rete Infoclimat). Avvisi gialli per caldo erano attivi su molti distretti. Le stazioni amatoriali dell’interno hanno registrato valori simili o leggermente superiori a quelli ufficiali.
Riassunto dei picchi
| Paese | Ufficiale (circa) | Amatoriali (circa) | Zone più calde |
|---|---|---|---|
| Spagna | 37-38°C | 38-39°C | Ourense, Badajoz, Huelva, valli interne |
| Portogallo | 36-38°C | 37-38°C e oltre | Santarém, Alentejo, Vale do Tejo |
| Francia | 33,2°C | 34,4°C | Perpignan, Hérault (Occitania) |
I valori più estremi si sono concentrati nella Penisola Iberica, soprattutto nelle valli interne occidentali e in Galizia, mentre in Francia il caldo è rimasto più contenuto e limitato al Sud-Est. Tutti questi numeri risultano nettamente al di sopra delle medie di fine settembre, in un contesto in cui l’estate meteorologica è ormai chiusa e anche sull’Italia il freddo tarda ad arrivare. I dati ufficiali definitivi di AEMET, IPMA e Météo-France verranno pubblicati nelle prossime ore o giorni; le stazioni amatoriali vanno sempre lette con cautela per possibili problemi di posizionamento dei sensori.
Credit
- AEMET – Avisos meteorológicos
- IPMA – Instituto Português do Mar e da Atmosfera
- Météo-France
- Meteoalarm – EUMETNET
- Copernicus Climate Change Service