MeteoGiornale Production

Caldo e temporali improvvisi fino a Ferragosto. Poi la Burrasca

L'anticiclone subtropicale si rinforza sull'Italia e spinge l'ondata di calore verso il culmine: valori fino a 42°C, notti tropicali e temporali capaci di scoppiare anche in pianura, dove i modelli matematici non li prevedono.

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Quarta ondata di calore o un’unica, lunga fiammata?

La previsione meteo per i prossimi giorni è improntata a una nuova recrudescenza dell’intensità dell’ondata di calore. Si parla di una quarta ondata di calore in corso; in realtà questa definizione, onestamente, sta piuttosto stretta, perché mi sono chiesto: quando c’è stata l’interruzione tra la terza e la quarta avvezione di aria calda? Abbiamo avuto una riduzione del calore, ma le temperature non sono andate verso la media: moltissime regioni l’hanno sensibilmente superata. Ci sono stati abbassamenti termici quasi esclusivamente dove si è verificata una fase temporalesca, e i temporali sono stati piuttosto sporadici, sparsi, locali, con molte grandinate. Parlare quindi di un’interruzione della terza ondata di calore, e dunque dell’avvento della quarta, è un po’ fantasioso; comunque stiamo un po’ al gioco.

Tutti sostengono che questa sia la quarta ondata di calore, e allora diciamo che è la quarta ondata di calore. Un altro elemento su cui dissentire è che sia impossibile definire quando terminerà questa fase rovente e, soprattutto, che ci si sia sbagliati in ambito di previsioni meteo. Probabilmente qualcuno, preso dall’entusiasmo, ha detto qualcosa che non sono in grado di definire e di cui, onestamente, non ho avuto notizia; oggi si lamenta e si scusa pubblicamente di aver sbagliato le previsioni meteo. Va però anche detto che le previsioni meteo non si sbagliano: sono linee di tendenza, si chiamano previsioni e mai certezze. Pertanto, anche affermare «abbiamo sbagliato le previsioni meteo» è un errore, perché si tratta sempre di linee di tendenza.

Anche le previsioni a 24 ore, anche quelle relative alla giornata in corso, sono linee di tendenza: ad esempio, nella giornata di Domenica si sono verificati temporali con nubifragi in Piemonte, ma non erano previsti, i modelli matematici non li avevano contemplati, quindi l’uomo e la donna meteorologo non potevano prevedere che ci sarebbero stati. Perciò scusarsi per un errore… in realtà non sappiamo che cosa si sia detto; se si afferma con certezza che qualcosa succederà, allora è diverso. Negli anni in cui siamo qui a commentare l’evoluzione meteo abbiamo sentito smentite e accuse tra chi scrive e chi documenta, anche con video, l’evoluzione del tempo atmosferico. Atteggiamenti di questo tipo pongono innanzitutto in ridicolo la nostra professionalità, quella di tutti; in secondo luogo, radicano in chi segue le previsioni meteo la convinzione che esse abbiano un valore di certezza, ma la certezza non c’è.

Vi lasciamo quindi con la linea di tendenza per i prossimi giorni, considerando anche il tempo che farà quest’oggi e tenendo presente che si potranno verificare fenomeni atmosferici anche dove non sono segnalati e che, al contrario, dove sono attesi dei temporali magari non ci saranno. Questa è la variabilità atmosferica; ed è anche la conseguenza delle temperature elevatissime e di un clima tropicale che stiamo vivendo e che dobbiamo ammettere. Questo è un clima tropicale, e la tropicalizzazione del clima genera situazioni meteorologiche così complesse che entrare nel dettaglio non è affatto semplice, anche se ovviamente ci si prova.

Alta pressione padrona, temporali in intensificazione con il caldo tropicale

Il quadro è chiaro: l’alta pressione africana guadagna terreno sull’Italia e si prende la scena. Il promontorio subtropicale, già disteso sul Mediterraneo centro-occidentale, si rinforza giorno dopo giorno, con geopotenziali oltre i 5880 metri a 500 hPa e aria sempre più calda in quota, fino a +23/25°C a 850 hPa su Sardegna e Lazio. Un assetto che, come abbiamo spiegato negli ultimi aggiornamenti, non mostra crepe evidenti prima di Ferragosto.

Un’onda di calore che si consolida

Il risultato? Un’onda di calore che si consolida. Tra ieri, Lunedì 10 e Martedì 11 Agosto i picchi toccheranno 39-42°C nelle aree interne di Sardegna, Sicilia, Umbria, Puglia, Basilicata e del versante tirrenico centro-meridionale; al Nord le pianure tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna passano da 35-39°C fino a 37-40°C. Sole dominante, insomma, con valori che nei prossimi giorni possono spingersi ancora più in alto.

Già Domenica pomeriggio, temperature massime in Lombardia sino a 39°C. Non è da escludere che nel picco di calura si possano raggiungere valori anche superiori. Credit ARPA Lombardia.

Temporali, non semplici rovesci: colpiti anche i settori pianeggianti

Restano però i temporali di calore pomeridiani lungo le Alpi e l’Appennino, localmente intensi sulle Alpi Marittime al confine con la Liguria, in generale attenuazione dopo il tramonto.

Attenzione, però, a un dettaglio tutt’altro che secondario: non parliamo soltanto di rovesci di pioggia, bensì prevalentemente di veri e propri temporali. E non si limiteranno ai rilievi. Le celle possono formarsi anche in aree di pianura, pur non essendo contemplate dai modelli matematici, come già accaduto nei giorni scorsi: nel pomeriggio di Domenica forti temporali, con tanto di nubifragio, si sono verificati in Piemonte, anche al confine con la Liguria, e sulla pianura emiliana.

La situazione meteorologica, pertanto, è di spiccata instabilità atmosferica, nonostante la fortissima campana di alta pressione. Ma questa si sta sviluppando in un settore dal clima temperato e, complici i mari molto caldi, è presente un elevato tasso di umidità che favorisce la nascita di questi sistemi temporaleschi, di cui abbiamo già parlato in alcuni articoli. Li chiamiamo temporali di calore, ma questa volta possiamo definirli temporali da ondata di calore: si generano soprattutto perché ci sono fortissime differenze di temperatura rispetto alle medie che dovrebbero caratterizzare questo periodo dell’anno, con tassi di umidità e valori termici ben più che tropicali. Chi si trova all’aperto farebbe bene a riconoscere per tempo i segnali di un temporale in avvicinamento.

Temperature massima 10 agosto 2026

Le previsioni di Lunedì 10 Agosto

Nord: inizialmente sereno su tutto il settore; dal tardo mattino e nel pomeriggio aumento della nuvolosità con temporali sparsi, localmente intensi, sull’arco alpino, in particolare sui rilievi nord-orientali, e sull’Appennino emiliano.

Centro e Sardegna: cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, con annuvolamenti nelle ore centrali della giornata sull’Appennino e lungo le coste tirreniche meridionali, dove si potranno verificare temporali locali.

Sud e Sicilia: nuvolosità quasi del tutto assente in mattinata; dal tardo pomeriggio aumento della copertura nuvolosa, soprattutto sull’Appennino calabrese e nell’entroterra siciliano, dove si prevedono temporali locali.

Temperature: minime in lieve diminuzione su Marche, Puglia, Basilicata e Calabria, in aumento su Appennino centrale e Sardegna, stazionarie altrove. Massime in aumento al Nord, sulle regioni adriatiche e in Sardegna; persistono condizioni di onda di calore con picchi massimi fino a 40°C sulle aree interne di Sardegna, Centro-Sud tirrenico, Umbria, Puglia, Basilicata e Sicilia; temperature elevate per le zone pianeggianti settentrionali con punte fino a 37°C.

Temperature massima 11 agosto 2026

Martedì 11 Agosto

Nord: inizialmente sereno su tutto il settore; dal tardo mattino e nel pomeriggio aumento della nuvolosità con temporali sparsi sull’arco alpino e sull’Appennino.

Centro e Sardegna: cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, con annuvolamenti nelle ore centrali della giornata sull’Appennino, dove si potranno verificare temporali locali.

Sud e Sicilia: nuvolosità quasi del tutto assente in mattinata; dal tardo pomeriggio aumento della copertura nuvolosa, soprattutto sull’Appennino, dove si prevedono temporali locali.

Temperature: minime in aumento sulle regioni centrali adriatiche, stazionarie altrove. Massime in aumento al Nord-est e sulla Calabria; persistono condizioni di onda di calore con picchi massimi fino a 40°C sulle aree interne di Sardegna, Centro-Sud tirrenico, Umbria, Puglia, Basilicata e Sicilia; temperature elevate per le zone pianeggianti settentrionali con punte fino a 38°C.

Temperature massima 12 agosto 2026
Temperature massima 13 agosto 2026

La tendenza da Mercoledì 12 a Sabato 15 Agosto

Mercoledì 12 Agosto: cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con addensamenti pomeridiani che potranno dare luogo a temporali locali, soprattutto sui rilievi.

Giovedì 13 Agosto: cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con addensamenti pomeridiani che potranno dare luogo a temporali locali, soprattutto sulle Alpi, in Sardegna e sull’Appennino centro-meridionale.

Venerdì 14 e Sabato 15 Agosto: condizioni di aria stabile garantiranno per entrambe le giornate cielo sereno con locali annuvolamenti sui rilievi alpini. Uno scenario che, secondo le ultime elaborazioni, potrebbe iniziare a incrinarsi soltanto dopo Ferragosto.

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