
Il maltempo sta per tornare in auge dopo giorni e giorni di caldo afoso e opprimente. L’anticiclone africano, infatti, tenderà lentamente a perdere colpi in alta quota sul suo bordo settentrionale, ovvero quello che avvolge il Nord Italia e l’Europa centrale. Sia chiaro: al momento non sono previste assolutamente vere rinfrescate, ossia perturbazioni provenienti dal nord Atlantico o dal Nord Europa, ma solo delle piccole infiltrazioni qua e là che produrranno violente turbolenze, poiché entreranno in contrasto con tutto il caldo dilagante presente sul Mediterraneo e sull’Italia.
Temporali in aumento tra giovedì e venerdì
Nel corso delle prossime 48 ore, quindi tra giovedì 6 agosto e la giornata di venerdì 7 agosto, ci sarà una sfuriata di temporali su diverse zone d’Italia.
Ai soliti temporali di calore che stanno già interessando da qualche giorno la catena appenninica e le zone interne delle isole maggiori, anche con qualche locale grandinata, si aggiungeranno temporali anche in Val padana.
Attenzione a supercelle e grandine
Nel corso di questo giovedì 6 agosto rischio temporali in serata sulla Val padana orientale, proprio quel settore che maggiormente sta soffrendo il caldo intenso negli ultimi giorni.
Tra Veneto ed Emilia-Romagna potrebbero svilupparsi improvvisi e violenti temporali, anche supercelle, che potrebbero dar luogo a chicchi di grandine di grosse dimensioni e fortissime raffiche di vento di downburst, anche oltre i 100 km/h.
Questi violenti temporali colpiranno prevalentemente il Ferrarese, il Rodigino, il Padovano, il Veneziano e il Ravennate, mentre ci sono minori probabilità che vengano interessate le province limitrofe.
In ogni caso si tratta pur sempre di temporali, quindi fenomeni molto imprevedibili e soprattutto molto isolati, seppur violenti. In aggiunta avremo rovesci e temporali sparsi anche su Alpi e Prealpi, ma questi sono già in atto da diversi giorni.

Venerdì 7 agosto si replica?
Da non sottovalutare i temporali di venerdì 7 agosto. Nelle ore notturne sono possibili violenti temporali su alto Veneto e Friuli, poi tra il pomeriggio e la sera di nuovo forti temporali lungo tutte le zone interne del centro Italia, quindi sull’Appennino, nelle zone interne delle isole maggiori e anche tra Lombardia e Piemonte, soprattutto sulle pianure.
I fenomeni attesi:
- Grandine anche di grosse dimensioni
- Raffiche di vento di downburst oltre i 100 km/h
- Nubifragi e intensa attività elettrica
Anche in questo caso sulla Val padana occidentale potrebbero svilupparsi supercelle, visto che al suolo e nei bassi strati dell’atmosfera saranno presenti esorbitanti quantità di energia, favorevoli allo sviluppo di fenomeni localmente estremi.