Non manca molto alla fine dell’inverno. Ricordiamo che, il mese di marzo coincide, dal punto di vista meteorologico, con l’inizio della Primavera. I luoghi comuni sono molti. Spesso e volentieri la si associa a giornate miti e condizioni meteo stabili e soleggiate. Ma non è così. La stagione primaverile è tutt’altro che stabile e soleggiata. Anzi è una delle più piovose. Persino la più piovosa per il Piemonte!
Dinamiche invernali?
Studiando lo scenario meteo attuale, possiamo evidenziare le seguenti cose. Il vortice polare piuttosto instabile, come mostrato nell’immagine di cui sotto, lascia presagire una fase ancora fortemente condizionata da pattern meteorologici invernali, con un clima tutt’altro che primaverile.
L’Inverno, infatti, sembra deciso a non cedere facilmente il passo. Nella seconda metà di febbraio, i possibili effetti di un riscaldamento stratosferico potrebbero creare sconquasso a livello europeo. Gli scenari previsti indicano un possibile ritorno di aria molto fredda accompagnata da precipitazioni diffuse, con la concreta possibilità di nevicate anche a bassa quota. In particolare le zone Oltralpe, ma non possiamo negare la possibilità che qualche propaggine fredda si possa estendere anche da noi.
Guardando oltre…
Le elaborazioni stagionali suggeriscono che la Primavera potrebbe esordire in modo piuttosto instabile. Nella fase iniziale, il costante indebolimento del Vortice Polare potrebbe favorire una maggiore dinamicità atmosferica, tipica dei periodi di transizione tra una stagione e l’altra. Marzo, soprattutto nella sua prima parte, potrebbe quindi assumere connotati meteorologici ancora invernali.

Casi estremi
Ricordiamo che il primo mese primaverile può fornire vere e proprie ondate di freddo. Una su tutte l’ondata tardiva del marzo 2005, con nevicate diffuse in Valle Padana nei primissimi giorni del mese. Come dimenticare poi il marzo 2010, con la celebre e storica nevicata del giorno 10. Molto tardiva. E decisamente diffusa.
Più di recente, l’ondata di gelo del febbraio 2018 si è protratta anche in marzo. Questo vuol dire che, senza sbandierare ai quattro venti la possibilità di gelo e neve, anche marzo può avere condizioni meteo di stampo invernale. Ovviamente nella sua prima metà, perché poi la radiazione solare e le dinamiche atmosferiche prenderanno vireranno decisamente verso la primavera.

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Credits
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
American Meteorological Society
WMO – World Meteorological Organization