È arrivato il primo fresco vero di stagione. Grazie all’arrivo di correnti fredde balcaniche, abbiamo avuto condizioni meteo-climatiche più tipiche del periodo, con le prime minime sotto i 10°C in Valle Padana e massime appena sopra i 20°C un po’ su tutte le regioni adriatiche. Oltretutto, a rendere più gradevole la situazione è stato soprattutto il netto abbassamento dei tassi di umidità, favorito proprio da questa ventilazione di origine orientale. Abbiamo quindi salutato in maniera definitiva e assolutamente irreversibile il caldo estremo che questa lunga e faticosa estate 2026 ci ha proposto.
Ma l’anomalia continuerà
Presto detto. Avete presente quel motto che dice: “tutto cambia affinché nulla cambi”? Ecco, è il caso dell’atmosfera. Nelle prossime ore, in particolare da domenica 27, l’alta pressione tornerà rapidamente a interessare gran parte dell’Italia. Si tratta del solito anticiclone africano, ovviamente meno potente dei veri e propri mostri estivi, ma il pattern meteo non cambia. Mancano completamente le correnti umide atlantiche e questa eterna figura di alta pressione ormai ci sta coinvolgendo da circa metà maggio a oggi. Colonnina di mercurio in netto aumento, quindi.
Qualche dato? In molte località sono attesi valori massimi prossimi ai 28-29°C, non soltanto al Centro-Sud ma anche in diverse zone della Pianura Padana. Sulle Isole Maggiori, tra il 27 e il 30 settembre, non sono inoltre escluse punte intorno ai 30-31°C. Scusate se è poco!
Chiariamo un concetto
Sarà quindi un ritorno del caldo, ma con caratteristiche molto diverse rispetto alle fasi più estreme del periodo giugno-settembre. Non è infatti atteso un caldo particolarmente afoso o opprimente: i tassi di umidità saranno comunque decisamente più bassi e, soprattutto, le nottate risulteranno molto fresche. Non appena il sole calerà, la frescura notturna prenderà il sopravvento e sarà impossibile ritrovarsi con 31-33°C anche a mezzanotte.
C’è però un problema: l’autunno non parte. Quelle di questo periodo, e a maggior ragione di fine settembre, non sono e non saranno condizioni meteo di stampo autunnale. Ne risulta una sorta di prolungamento dell’estate, con un clima più gradevole soltanto grazie alle notti ormai lunghe e a una radiazione solare decisamente più debole rispetto al cuore della stagione.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE