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Ebbene sì, il Vortice Polare sta iniziando a svilupparsi. Con l’arrivo dell’Autunno, ormai alle porte, la circolazione atmosferica emisferica è destinata a subire scossoni importanti. Scossoni, chiaramente, tipici del cambio stagione ma che anno dopo anno possono produrre effetti differenti. Talvolta diametralmente opposti

 

Sappiamo, ad esempio, che un Vortice Polare Stratosferico intenso si traduce in un flusso zonale particolarmente accentuato. Le miti correnti occidentali prendono il sopravvento, regolando ovviamente l’andamento termico. Tradotto in parole semplici: Alta Pressione dominante e temperature superiori alle medie stagionali. Soprattutto alle nostre latitudini.

 

Viceversa un Vortice Polare debole coincide con una maggiore dinamicità atmosferica, sostenuta da frequenti oscillazioni delle correnti a getto. Tali oscillazioni possono risultare più o meno frequenti, più o meno ampie. Dall’ampiezza dipende il grado d’intrusione delle masse d’aria fredda provenienti dal Circolo Polare Artico.

 

Le ultimissime interpolazioni modellistiche offrono spunti di discussione importanti. Il Vortice Polare, in fase di sviluppo, è debole. E’ disturbato dall’intrusione di aria calda in Stratosfera, a loro volta riconducibili alla presenza di alcune strutture anticicloniche.

 

Nel Nord America, ad esempio, stanno già per verificarsi precoci ondate di freddo. Soprattutto in Canada e negli Stati Uniti nordorientali.

 

Alcune autorevoli proiezioni modellistiche vedrebbero effetti significativi sulla circolazione atmosferica emisferica, con propagazione anche in Europa. La seconda metà di Settembre, ad esempio, potrebbe subire pesanti contraccolpi proponendo scambi meridiani profondi. Talmente profondi da convogliare masse d’aria fredda a latitudini temperate.

 

Non è un caso, quindi, che alcuni modelli matematici vedano un brusco stop del caldo e dell’Estate a metà mese. Le temperature potrebbero letteralmente crollare, anche qui da noi, accompagnandosi presumibilmente a brusche fasi d’instabilità atmosferica.

 

A quel punto ecco che l’Autunno potrebbe prendere letteralmente il sopravvento, limitando non poco le probabilità di ritorni di fiamma della bella stagione. Un quadro meteo climatico certamente interessante e che andrà seguito con molta attenzione. Già nelle prossime 2 settimane.

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